Archivi tag: arpacal

Allarme tumori nel Vibonese, monitoraggio dell’Arpacal a San Calogero

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Oltre alla radioattività ambientale, l’Arpacal ha valutato anche i campi Elettromagnetici sia da alta e sia da bassa frequenza. I controlli estesi anche a Rombiolo e Triparni Continua la lettura di Allarme tumori nel Vibonese, monitoraggio dell’Arpacal a San Calogero

Ecolabel per la ricettività turistica: workshop Regione-Arpacal a Catanzaro

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“L’Ecolabel europeo per il servizio di ricettività turistica: opportunità per le strutture calabresi”, è il titolo del workshop che la Regione Calabria e l’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria) terranno venerdì 16 dicembre 2016 nella Sala Oro della Cittadella regionale (Viale Europa – loc. Germaneto) a Catanzaro.

Dopo i saluti istituzionali dell’assessore alla Tutela dell’Ambiente della Regione Calabria, dr.ssa Antonella Rizzo, del dirigente generale del Dipartimento regionale Ambiente, Arch. Orsola Reillo, e del commissario dell’Arpacal, Avv. Maria Francesca Gatto, l’apertura dei lavori, strutturati in due sessioni, sarà a cura del Dott. Gabriele Alitto, dirigente del Settore “Sviluppo Sostenibile, Educazione e Formazione Ambientale, Certificazione” del Dipartimento Ambiente e Territorio.

Le due sessioni sono state dedicate a “LA GOVERNANCE REGIONALE IN CAMPO TURISTICO E L’ECOLABEL EUROPEO” e “FOCUS SU ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA E OPERATORI ECONOMICI”. Seguirà dibattito. Per le iscrizioni al workshop è possibile inviare una mail all’indirizzo svilupposostenibile@regione.calabria.it

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Differenziata, report Arpacal: Calabria migliora. Svetta il Cosentino, sprofonda Vibo

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Tra le province, la graduatoria è guidata dal territorio bruzio, seguito da Catanzaro e dal Vibonese, dove alcuni centri sono in crescita Continua la lettura di Differenziata, report Arpacal: Calabria migliora. Svetta il Cosentino, sprofonda Vibo

Maltempo in Calabria, Arpacal registra criticità nello Jonio reggino

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Situazione “critica” in Calabria per le condizioni meteo in corso su tutto il territorio, con precipitazioni importanti registrate in particolare sul versante ionico reggino. Valori significativi sono stati registrati a Sant’Agata del Bianco (con 348 mm in 12 ore), ad Ardore (184 mm), Bovalino (172 mm) ed anche in provincia di Crotone a Petilia Policastro (124 mm). Lo comunica il Centro Funzionale Multirischi dell’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Calabria), istituzionalmente deputato a svolgere attività di previsione, monitoraggio e sorveglianza in tempo reale dei fenomeni meteorologici con la conseguente valutazione degli effetti previsti su persone e cose in un determinato territorio.

Sala operativa. “Allo stato – informano i tecnici dalla sala operativa del Multirischi – si registrano le seguenti criticità: Casignana e Caraffa del Bianco risultano isolate, Careri ha comunicato allagamenti nelle scuole, mentre la linea ferroviaria jonica è interrotta all’altezza tra Ferruzzano e Bianco a causa di una frana. Il Comune di San Luca ha attivato il centro operativo comunale in fase di allarme”. Seguiranno altri aggiornamenti.

(Aggiornamento delle ore 11:30) – L’evoluzione meteorologica prevista è la seguente: “Assisteremo – fanno sapere –  al perdurare di precipitazioni sparse a carattere di rovescio e temporale per il resto della mattinata. Nel pomeriggio avremo diminuzione dei fenomeni. Nel corso della nottata avremo una nuova intensificazione delle precipitazioni specie nelle zone centro meridionali della regione. Da domani invece ci sarà un progressivo miglioramento delle condizioni meteo. I fenomeni saranno accompagnati da un’intensa attività elettrica. Il Centro Funzionale Multirischi dell’Arpacal continua a seguire l’evolversi dei fenomeni in contatto con le Prefetture, Protezione Civile Nazionale e Regionale”.

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Consiglio regionale, chiusi lavori IV commissione su Arpacal ed emergenza cinghiali

I carabinieri a palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale della Calabria
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La quarta Commissione consiliare,’Assetto e utilizzazione del territorio e protezione dell’ambiente’, presieduta dal consigliere Domenico Bevacqua, ha avviato nella seduta odierna l’analisi di una proposta di legge di iniziativa del consigliere Michele Mirabello per la conservazione, la gestione ed il controllo della fauna selvatica, in particolare, il cinghiale.

Arpacal. Nel corso della seduta, inoltre, sono stati anche auditi i rappresentanti dell’Arpacal, del dipartimento Ambiente della Regione ed il rappresentante del comitato civico ‘Natale De Grazia’ sull’inquinamento ambientale e delle falde acquifere del fiume Oliva. “Facendo seguito – ha detto il presidente Bevacqua – a quanto emerso durante la speciale seduta che avevo voluto tenere nell’aprile scorso direttamente ad Amantea, il dato nuovo che registriamo, dalla relazione Arpacal, è la presenza di amianto in un terreno circoscritto, di cui è stata investita anche la magistratura. Nelle restanti aree interessate, viene, invece, assicurata l’assenza di agenti nocivi per la salute dei cittadini. Resta, comunque, il problema di trovare una soluzione adeguata per la rimozione dei rifiuti abusivamente interrati, per la quale cosa ho sollecitato l’intervento del Dipartimento Ambiente. Devo constatare con rammarico – ha proseguito il presidente della quarta Commissione –  e lo dico con spirito costruttivo, l’assenza in audizione dei sindaci, fra i quali quello di Amantea, proprio perché avrei desiderato ascoltare le loro considerazioni come principali rappresentanti delle comunità affinché, a loro volta, potessero prendere atto di quanto esposto dal rappresentante dell’Arpacal. Sono però sicuro che avremo presto una nuova occasione di confronto”.

Emergenza cinghiali. In seguito, la Commissione ha discusso della necessità di un intervento normativo per disciplinare la vasta presenza dei cinghiali sul territorio calabrese, richiedendo un approfondimento del testo sotto il profilo della coerenza costituzionale e l’avvio di audizioni con i soggetti interessati. “Sono ormai quotidiane – ha detto il presidente della Commissione Bevacqua – le segnalazioni che giungono agli uffici della Regione sui danni subiti dagli agricoltori dai cinghiali. Tutto ciò, oltre che destare preoccupazione per gli stessi operatori agricoli vista la presenza del selvatico persino ai bordi delle aree urbane, richiama le responsabilità dell’ente in ordine alle richieste di risarcimento dei danni subiti dagli operatori agricoli. L’obiettivo è di dettare regole chiare – ha detto Domenico Bevacqua – per evitare sia l’impoverimento indiscriminato della fauna selvatica, che il gravame finanziario ai danni della Regione”.

Arpacal, Catanzaro: laboratorio supera visita accreditamento

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Il laboratorio bionaturalistico del Dipartimento provinciale di Catanzaro dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal) ha superato ieri brillantemente la verifica ispettiva di Accredia, l’ente nazionale di accreditamento.

Prosegue, quindi, il percorso di innovazione e sviluppo che il commissario dell’Arpacal, Maria Francesca Gatto, ha tracciato sin dal suo insediamento, riuscendo, con la collaborazione di tutto il personale, a fare emergere l’Agenzia nello scenario di riferimento. Plauso rivolto a tutto il personale coinvolto in questo ambizioso progetto: a partire da Sonia Serra, dirigente del servizio sistemi gestione qualiti’ della direzione generale, coadiuvata da Domenico Caponio, Gianluca Manna e Camillo Marchio, dal direttore del dipartimento provinciale di Catanzaro, Clemente Migliorino, dalla dirigente del laboratorio bionaturalistico, Filomena Casaburi a tutti i tecnici del laboratorio: Emanuela Barillari, Giorgia Bulotta, Melania Dragone, Rosario Canino, Carmine Tomaino, i tecnici Mario Bruno, Annelio Bonfiglio, Gianfranco Crocco, Luigi Folino Gallo.

“Questo importante risultato – si legge in una nota – premia ancora una volta l’impegno, la competenza e la determinazione del gruppo di lavoro qualita’ e del personale dei laboratori che consente all’Agenzia di procedere senza sosta nel percorso dell’accreditamento, a garanzia della qualita’ dei dati analitici prodotti dai laboratori”. Soddisfatti i componenti del gruppo qualita’ e i tecnici di laboratorio per l’esito delle visite ispettive, a conclusione delle quali hanno voluto ricordare la Annamaria Albano, direttore del dipartimento e dirigente del laboratorio, prematuramente scomparsa. “Non e’ soltanto il superamento di una visita ispettiva che ci inorgoglisce – ha commentato a margine il commissario dell’Arpacal, Gatto – ma il fatto che, nonostante le criticita’ riscontrate, dovute anche ad un periodo congiunturale non certo favorevole per la nostra agenzia, tra cui le carenze di risorse economiche e di personale, gia’ piu’ volte evidenziato nelle divere sedi istituzionali, siamo riusciti a fare emergere le grandi potenzialita’ che possiede questo ente, rafforzate da personale dalla spiccata professionalita’”. (AGI)

Balneazione, allarme Arpacal: mare inquinato in due località di Joppolo e Ricadi

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Il Dipartimento di Vibo Valentia dell’Arpacal ha comunicato nella giornata di oggi al sindaco del Comune di Joppolo (Vv) che a seguito dell’intervento di mercoledì 17 Agosto, presso il punto identificato come “ITOI8IO2OISOOO – punto denominato FIUMARA DELLA MORTE, le analisi delle acque di balneazione hanno dato esito sfavorevole per superamento dei valori di Escherichia Coli“. Le analisi suppletive, comunica il Dipartimento, saranno eseguite quanto prima.

Analoga comunicazione per il sindaco del comune di Ricadi. Anche qui, infatti, il Dipartimento di Vibo Valentia dell’Arpacal ha comunicato nella giornata di oggi al primo cittadino di Ricadi (Vv) che a seguito dell’intervento di martedì 16 Agosto, presso il punto identificato come “IT- 018102030009 – località PORTICELLO, le analisi delle acque di balneazione hanno dato esito sfavorevole per superamento dei valori di Escherichia Coli“. Le analisi suppletive, comunica il Dipartimento, saranno eseguite quanto prima.

Arpacal: rientrati nei limiti i valori a Gioia Tauro e Scilla

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I risultati dei campionamenti suppletivi effettuati ieri nei punti di prelievo denominati “Pontile Nord” a Gioia Tauro, e “Depuratore” a Scilla sono risultati conformi. Lo comunica il dipartimento di Reggio Calabria dell’Arpacal, diretto dalla dr.ssa Giovanna Belmusto, che questa mattina ha informato i sindaci dei due comuni tirrenici reggini.

Si ricorderà, infatti, che nei giorni scorsi, a seguito della comunicazione di non conformità da parte dell’Arpacal, erano state emesse le ordinanze di divieto temporaneo del Sindaco di Gioia Tauro n. 11 dell’11/08/2016, e del Sindaco di Scilla n. 46 dell’11 /08/2016. Ordinanze che, quindi, possono essere revocate.

Balneazione: rilievi Arpacal a Crucoli, Guardia Piemontese e Rossano

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Il Dipartimento di Crotone dell’Arpacal ha comunicato nella giornata di ieri al Comune di Crucoli che l’intervento suppletivo (eseguito insieme alla Capitaneria di Porto) di Lunedì 8 Agosto seguito a quello ordinario di Mercoledì 3 Agosto scorso nell’ambito della campagna di balneazione presso il punto identificato come” 300 mt sud del torrente Cassia”, ha dato ancora esito sfavorevole per superamento dei valori di Escherichia Coli (Escherichia coli 700 UFC/100ml). Trattandosi di episodio di inquinamento non temporaneo, si invita il Comune a voler mantenere in essere I’ordinanza di divieto di balneazione temporaneo e ad individuare la causa dell’inquinamento, per risolvere la problematica.

Guardia Piemontese. Analioga comunicazione, ieri, dal Dipartimento di Cosenza dell’Arpacal al Comune di Guardia Piemontese, che a seguito dell’intervento di Lunedì 8 Agosto scorso nell’ambito della campagna di balneazione, presso il punto identificato come N. 050: litorale zona antistante Stazione FFSS, le analisi hanno dato esito sfavorevole per superamento dei valori di Escherichia Coli. Le analisi suppletive- comunica il dipartimento di Cosenza dell’Arpacal – saranno eseguite quanto prima.

Rossano. Il Dipartimento di Cosenza dell’Arpacal ha comunicato nella giornata di ieri al Comune di Rossano che a seguito dell’intervento di Lunedì 8 Agosto scorso nell’ambito della campagna di balneazione, presso i punti identificati come N. 335: 100 mt destra del Torrente Coserie, N. 337: 100 mt a destra torrente Colognati, N. 163: Località Momena, le analisi “hanno dato esito sfavorevole per superamento dei valori di Escherichia Coli. Le analisi suppletive- comunica il dipartimento di Cosenza dell’Arpacal – saranno eseguite quanto prima”.

L’Arpacal certifica: “Acque non balneabili in due punti di Gioia Tauro e Scilla”

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Il Dipartimento di Reggio Calabria dell’Arpacal ha comunicato questa mattina al Comune di Gioia Tauro, che a seguito dell’intervento di lunedì 8 agosto scorso, nell’ambito della campagna di balneazione, presso il punto identificato come “Pontile N” le analisi “hanno dato esito sfavorevole per superamento dei valori di Escherichia Coli, rispetto ai valori previsti dalla normativa” (5000 rispetto ai 500 valori limite). Stessa comunicazione, stamane, al Comune di Scilla: a seguito dell’intervento di lunedì 8 agosto scorso, sempre nell’ambito della campagna di balneazione, presso il punto identificato come “Depuratore” le analisi “hanno dato esito sfavorevole per superamento dei valori di Escherichia Coli, rispetto ai valori previsti dalla normativa” (820 rispetto ai 500 valorilimite). Le analisi suppletive per entrambi i punti – comunica il dipartimento di Reggio Calabria dell’Arpacal – saranno eseguite quanto prima.