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Badante italiana accoltellata, denunciato l’aggressore

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Ha dichiarato di essere stata aggredita e accoltellata a un braccio in maniera lieve da un uomo, parente di un’altra persona che, in precedenza, svolgeva le sue stesse mansioni e che è stata licenziata. Una badante di nazionalità italiana si è rivolta ai carabinieri per denunciare un’aggressione della quale sarebbe rimasta vittima in un quartiere periferico di Catanzaro.




Secondo il racconto della donna, che attualmente è al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Catanzaro, che hanno avviato le indagini sull’episodio, l’uomo, di cui la presunta vittima ha fornito le generalità, si sarebbe introdotto nell’abitazione dopo avere frantumato un vetro e l’avrebbe colpita con un fendente a un braccio addebitandole il licenziamento della sua parente. L’aggressore, successivamente, si sarebbe dato alla fuga. Qualche giorno addietro la donna aveva denunciato un analogo episodio legato sempre alle medesime motivazioni.

Adeguamento sismico, finanziamento per 1,6 milioni. Il plauso di Bova

Consiglio regionale
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“Il finanziamento ottenuto dai Comuni di Amaroni e Vallefiorita per l’adeguamento sismico degli edifici scolastici per un totale di 1.6mln di euro è il segnale dell’attenzione del Governo nazionale e di quello regionale sul tema dell’edilizia scolastica e sulla sicurezza dei nostri figli”. Lo sostiene il presidente della Commissione contro la ‘ndrangheta Arturo Bova che sottolinea: “Sono circa duecento i Comuni calabresi che hanno beneficiato di questo bando del 2015 che servirà all’ammodernamento strutturale di edifici il cui ruolo sociale è più che fondamentale e che sono riusciti a presentare progetti finanziabili”.




“C’è poi – aggiunge Bova – da evidenziare l’importanza della ricaduta economica di finanziamenti cosi cospicui sul territorio di Amaroni e Vallefiorita che possono coniugarsi con le strategie di sviluppo complessivo in atto. Ora occorre, però, vigilare affinché i progetti siano portati a termine nei tempi prestabiliti e soprattutto affinché non si corra in alcun modo il rischio di infiltrazioni criminali. La ‘ndrangheta è da sempre attenta alle occasioni offerte da finanziamenti così ingenti, ma con l’applicazione dei protocolli di legalità e con il controllo sistematico delle procedure, sono sicuro che si potrà garantire sia la messa in sicurezza degli edifici scolastici che la legalità”.

Scandalo Sacal, Oliverio: “Presto un cambio dello Statuto” (VIDEO)

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“Al più presto la modifica dello statuto per conformità con la legge Madia, la figura di un amministratore unico per una netta rottura con il passato e a capo un calabrese, possibilmente legato al territorio lametino”, queste le prime dichiarazioni a caldo del presidente della regione Mario Oliverio. C’è fermento negli uffici direzionali della Sacal per la prima assemblea dei soci in corso dopo la bufera che ha coinvolto i vertici della società che gestisce lo scalo aeroportuale lametino, e da poco anche quelli di Reggio e Crotone. Presente, oltre al governatore della Calabria, anche il sindaco della città Paolo Mascaro. Oliverio è stato chiaro: “Basta con quel tipo di logica che ha portato al fallimento anche degli aeroporti di Reggio e Crotone, quello di Lamezia deve restare un aeroporto sano con alla base rigore e trasparenza. La politica e l’imprenditoria stiano ben attente. Sono qui oggi – prosegue il presidente della Regione – perché si proceda con una modifica dello statuto e un consiglio d’amministrazione che sia conforme alla legge Madia”. 



Distaccamento Vigili del fuoco a Vibo Marina, Gioia (Vibo Unica) elogia l’ex prefetto

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“Non capita tutti i giorni che un Prefetto lasci, al termine del mandato, l’Ufficio territoriale di Governo e porti con sé, oltre che un voluminoso faldone di attività svolta, la valigia personale ma anche le attese ed i problemi delle istituzioni e della gente con cui ha vissuto e condiviso per un certo tempo delusioni e speranze”. Lo scrive in una nota il capogruppo di Vibo Unica Claudia Gioia che aggiunge: “E’ il caso del Prefetto Giovanni Bruno che da qualche mese ha lasciato la Prefettura di Vibo Valentia, per assumere l’incarico, al Ministero per l’Interno, di Direttore Centrale per le Risorse Umane del Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile che ha attuato uno dei suoi pensieri preminenti da quando ha lasciato Vibo Valentia per approdare agli Uffici del Viminale: l’istituzione del distaccamento autonomo dei Vigili del Fuoco con 16 unità lavorative a Vibo Marina”.

“L’istituzione a Vibo Marina del distaccamento dei Vigili del Fuoco voluto da tutti i cittadini e soprattutto da quanti promuovono la crescita sociale ed ambientale di quel territorio rappresenta una forte risposta alle attese di una comunità spesso tradita nelle sue aspettative più legittime. Una aspettativa che il Prefetto Giovanni Bruno ha fatto subito sua dando una sicura risposta a quanti, sull’argomento, hanno speso motivate pressioni senza mai ottenere una adeguata risposta. Ad iniziare dalla battaglia condotta dalla Pro Loco, presieduta dal dott. Enzo De Maria, che oggi vede premiata la sua convinta spinta in direzione della realizzazione della struttura autonoma dei Vigili del Fuoco”.

“A beneficiarne sarà certamente il sistema portuale che da oggi, grazie al provvedimento adottato dal Prefetto Giovanni Bruno, troverà un motivo in più per far crescere le sue credenziali verso una nuova inversione di tendenza e che mira a rendere concreta la sinergia di più forze verso il varo di una attività portuale capace di far finalmente decollare l’economia, l’occupazione, la cultura dell’accoglienza ma soprattutto il ruolo di un Porto che ha tutti i numeri per diventare competitivo da Salerno in giù.
E’ per questo che ringrazio pubblicamente Il Dott. Giovanni Bruno, con tutta la gratitudine professionale”.

Movimento nazionale per la sovranità, De Angelis coordinatore nel Vibonese

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Il nuovo centrodestra prende sempre maggiormente corpo sul territorio. Il percorso, per provare a ridar vita ad una coalizione di forze che parlino lingue simili, è stato ormai avviato. Nei giorni scorsi, l’imprenditore Fausto De Angelis è stato designato nuovo coordinatore provinciale del Movimento Nazionale per la Sovranità. Già responsabile per il Vibonese di Fratelli d’Italia, partito da cui si è dimesso qualche settimana addietro, De Angelis è stato consigliere comunale di palazzo “Luigi Razza” nel corso della passata consiliatura.

A nominarlo ora coordinatore del Mns è stato il segretario nazionale Gianni Alemanno, d’intesa con il presidente Francesco Storace. E nei prossimi giorni, il neo-coordinatore terrà una conferenza stampa nella quale illustrerà gli obiettivi ai quali sarà improntata “l’attività di radicamento sul territorio e di coinvolgimento della popolazione attraverso la realizzazione di iniziative politiche nel capoluogo – è stato scritto in una nota – ed in altri centri della provincia”.

Insomma, una nuova avventura “che sarà utile – ha detto lo stesso De Angelis – per rivitalizzare la politica sul territorio provinciale che non può e non deve rassegnarsi ad occupare gli ultimi posti nelle classifiche nazionali dei servizi e della qualità della vita”.
E per evitare che il trend si consolidi, “serve il richiamo alla partecipazione dei giovani e della gente”. L’imperativo kantiano, pertanto, è cambiamento. Un’inversione di rotta che il Movimento nazionale per la Sovranità – guidato in Calabria dall’imprenditore Domenico Arena – intende portare avanti scommettendo molto sul Mezzogiorno.

Amministrative a Catanzaro, Cesa si schiera con Ciconte

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«La scelta di Catanzaro è legata più alla persona che non ad alleanze politiche». E’ quanto ha detto il segretario nazionale dell’Udc, Lorenzo Cesa in relazione alla decisione del partito di allearsi con il candidato sindaco del Pd Enzo Ciconte. «Ciconte è un democratico cristiano come noi – ha aggiunto Cesa – e riteniamo sia la persona giusta per governare la città. Abbiamo preparato una lista forte, ma è stata più una scelta locale che non legata a vicende nazionali».

Convegno di cultura Maria Cristina di Savoia, giovedì conferenza a Vibo

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Si terrà giovedì, 27 aprile, a partire dalle ore 17 nella Biblioteca comunale, la Conferenza del Convegno di cultura “Beata Maria Cristina di Savoia” di Vibo Valentia, per la consegna dell’Anno Santo: la “Misericordia”.

L’evento si aprirà con i saluti di monsignor Filippo Ramondino, assistente ecclesiastico del Convegno Maria Cristina. In seguito, introdurrà il tema della manifestazione Franca Garoffolo Cantafio, presidente del Convegno Maria Cristina, e a seguire relazionerà monsignor Gaetano Currà, vicario episcopale per la Cultura della diocesi di Mileto.

Droga, scoperto dai carabinieri laboratorio in un magazzino nel Crotonese

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Un vero e proprio laboratorio clandestino attrezzato per la coltivazione e l’essiccazione della marijuana è stato scoperto a Cirò Marina dai carabinieri che hanno arrestato un quarantacinquenne di cui non sono state rese note le generalità.
A seguito di una serie di servizi nel centro di Cirò Marina i militari sono giunti ad individuare l’appartamento di proprietà del quarantacinquenne e le sue pertinenze, un garage ed un magazzino. All’interno del magazzino i carabinieri hanno trovato una serra dotata di un sistema di isolamento termico, illuminazione, lampade di calore, timer di attivazione e un sistema di ricircolo dell’aria. Messe a dimora c’erano anche 30 piante di marijuana in via di maturazione. Durante la perquisizione sono stati trovati 609 grammi di marijuana oltre a 20 semi pronti per essere piantati, strumenti e prodotti chimici per la coltivazione e due bilancini. (Ansa)