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La diocesi di Oppido Mamertina a raccolta a Varapodio per la “Settimana Vocazionale”

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Dalle celebrazioni liturgiche ai momenti di riflessione e di testimonianza, perché tutti, nessuno escluso, rinnovino il proprio sì a Gesù. Un evento di grande grazia che la diocesi di Oppido Mamertina-Palmi si appresta a vivere a Varapodio nell’ambito della “Settimana Vocazionale”, proposta dal Centro diocesano vocazioni e dal suo direttore don Gaudioso Mercuri, parroco di Varapodio, facendo seguito alla Veglia di preghiera celebrata nella Cattedrale-Santuario Maria SS. Annunziata di Oppido Mamertina domenica scorsa in occasione della 55.ma Giornata mondiale di preghiera per le Vocazioni.

L’evento che si terrà dal 5 al 13 maggio si inserisce nel cammino di preparazione al Sinodo dei giovani, indetto dal Santo Padre, al quale anche la nostra Diocesi si sta preparando da tempo. In linea con il tema della 55.ma GMPV, “Dammi un cuore che ascolta” (1Re 3, 9), la Settimana
Vocazionale Diocesana, progettata ed animata da una equipe della Famiglia del Rogate (sacerdoti, suore e laici) insieme all’equipe del Centro Diocesano Vocazioni, inizierà sabato 5 maggio alle ore 18.30 accogliendo le sante reliquie di S. Annibale Maria Di Francia, apostolo della preghiera per le vocazioni, al Calvario sito all’inizio di Varapodio. L’itinerario formativo della Settimana si muoverà poi nell’ambito della pastorale sacramentale parrocchiale, dalla vocazione battesimale fino alla scelta di speciale consacrazione, sui binari della catechesi (ascolto della Parola, annuncio, proposta vocazionale), della preghiera eucaristica, della celebrazione dei Sacramenti.

La Settimana Vocazionale Diocesana è un invito alle comunità, alle associazioni ed ai movimenti ad essere un “terreno buono”, cioè a collaborare all’opera della salvezza, per riconoscere i germi di vocazione che Dio con fedeltà sparge nel popolo di Dio. Una settimana, quindi, intensa e ricca di appuntamenti, spirituali e culturali, che “ci aiuterà a comprendere – afferma il Cdv- che ogni vocazione specifica non è mai né in opposizione, né semplicemente in alternativa ad un’altra, ma contiene sempre qualcosa dell’altra dalla quale può imparare ed impara ciò che manca a se stessa”.

Non mancheranno le visite da parte dei Padri alle famiglie ed ai bambini delle scuole elementari e medie del paese e per tutti i bambini e tutti i ragazzi si aggiunge la bellissima proposta del “Buongiorno a Gesù”: un momento durante il quale, ogni mattina, nella chiesa di San Nicola potranno sostare per 10 minuti con Gesù per salutarlo e ringraziarlo con un momento di preghiera e di canto prima dell’inizio delle lezioni. Il parroco ha inoltre organizzato un gruppo di volontari che accompagneranno in parrocchia anziani e tutti coloro che non possono spostarsi autonomamente da casa, dando loro la possibilità di partecipare alle funzioni. “Tutti siamo chiamati a partecipare, vivendo in spirito di comunione e preghiera questo tempo di grazia che il Signore concede all’intera comunità diocesana – conclude il Cdv- perché ognuno possa e voglia fare della propria vita una concreta risposta d’Amore alla chiamata di Cristo Gesù che desidera farci vivere in pienezza! Questo evento sarà di una ricchezza spirituale e sociale senza precedenti per la città di Varapodio e per l’intera diocesi che giungerà festante nella cittadina ascoltando la voce del Cristo Risorto”.

‘Ndrangheta, patrimonio di oltre 30 milioni di euro sequestrato ad imprenditore turistico

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E’ stato condannato per estorsione ai danni di due imprenditori modenesi. Sotto sequestro anche una società che gestisce in affitto uno dei più prestigiosi gestisce villaggi turistici di Parghelia, nel Vibonese Continua la lettura di ‘Ndrangheta, patrimonio di oltre 30 milioni di euro sequestrato ad imprenditore turistico

Il codice segreto della ‘ndrangheta vibonese: “Così avvengono le affiliazioni ai clan” (FOTO)

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Ecco il quaderno con le formule e il giuramento per entrare nell’organizzazione ritrovato dai carabinieri in un garage di Nicotera Marina nel corso di una perquisizione Continua la lettura di Il codice segreto della ‘ndrangheta vibonese: “Così avvengono le affiliazioni ai clan” (FOTO)

Grande festa per i cento anni di Fortunata, la nonna di Vibo Marina (FOTO)

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Vibo Marina ha la sua “centenaria”. E’ Fortunata Quirino, la nonnina delle Marinate che ha tagliato l’ambito traguardo nel giorno della festa della Liberazione.

Una storia d’amore. Attorniata da figli, nipoti e pronipoti, Fortunata ha festeggiato insieme a tutta la sua famiglia il cento anni. E’ nata infatti a Reggio Calabria il 25 aprile del 1918. Negli anni Trenta conobbe il suo futuro consorte Vincenzo e dopo la classica “fuitina” si sposarono. Dal loro matrimonio nacquero sei figli: Paolo, Giovanni, Luigi, Francesco, Carmelo e Maria Antonietta. Seguendo in tutto e per tutto il suo amato marito, Fortunata decise di accompagnarlo da Reggio Calabria a Porto Salvo di Vibo, poi a Milano e, infine, a Vibo Marina. Vincenzo Ciro, il marito della centenaria, era infatti un imprenditore agricolo e la “Fortunata” aveva un ruolo determinante nelle varie relazioni sia dei braccianti che lavoravano la terra ma anche di chiunque varcasse la soglia della sua casa- Venivano accolti e ristorati al punto che divenne la casa per tutti. Benvoluta, dedita alla famiglia e ai nipoti, molto devota alla chiesa. Ognuna delle sue nipoti e delle sue nuore ricevette in dono una coperta interamente fatta a mano all’uncinetto.

Gioie ma anche dolori. Negli anni Ottanta Vincenzo e Fortunata festeggiarono le nozze d’oro ma nel 1998  lui venne a mancare e per lei la vita si fermò (la famosa campana senza pendaglio). Nel 2006 un’altro grande dolore colpisce la donna: l’amara perdita del secondogenito Giovanni. Nonostante tutto la Fortunata ha sempre affermato che sarebbe dovuta campare 100 anni. Un traguardo raggiunto il 25 aprile del 2018 dopo aver più volte esclamato: “100 anni e poi vediamo”.

Maxi frode fiscale, fatture false e funzionari pubblici “corrotti”: 17 arresti tra Calabria e Veneto (NOMI)

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Sequestrati beni per 12 milioni di euro e accertate evasioni per circa 5,6 milioni. Al centro delle indagini un imprenditore di Melissa trasferito a Verona. In manette anche due dipendenti pubblici Continua la lettura di Maxi frode fiscale, fatture false e funzionari pubblici “corrotti”: 17 arresti tra Calabria e Veneto (NOMI)

Attacco informatico a siti istituzionali, perquisito giovane cosentino

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IL Cnaipic, il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche della Polizia Postale e delle Comunicazioni, in collaborazione con la Sezione polizia postale di Cosenza e grazie al supporto logistico della Stazione dei carabinieri di San Giorgio Albanese, ha eseguito una perquisizione locale e personale nei confronti di un 28enne italiano residente nella provincia di Cosenza resosi responsabile del reato di “intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche”.

Il provvedimento, eseguito all’interno dell’abitazione dove il giovane abita con i genitori, è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Roma, che ha coordinato l’indagine. L’operazione è il frutto di una proficua attività di collaborazione internazionale intrapresa con la polizia olandese, che ha ricevuto il supporto di Europol.

Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati computer e supporti informatici utilizzati per portare a compimento l’attività illecita. L’operazione, denominata “PowerOFF” è stata avviata nel 2017 dalla National High Tech Crime Unit della polizia dei Paesi Bassi nei confronti di alcuni amministratori del sito webstresser.org , attraverso il quale è possibile acquistare e utilizzare servizi cosiddetti di “stress test”, cioè programmi informatici usati per verificare, ma soprattutto superare, le protezioni dei sistemi informatici.