Rossano, operaio senza lavoro si incatena davanti alla centrale Enel

L'uomo, sposato e padre di due figli, lavorava come cuoco nella mensa, chiusa pero' due anni fa.



Un uomo di 56 anni, Giuseppe Aprigliano, si e’ incatenato davanti alla centrale Enel di Rossano (Cosenza). La protesta deriva dalla scadenza del suo contratto a tempo determinato. L’uomo, sposato e padre di due figli, lavorava come cuoco nella mensa, chiusa pero’ due anni fa. Poi era stato assunto a tempo determinato da una ditta di pulizie esterna all’Enel. La ditta non ha pero’ rinnovato il suo contratto. Altri operai di ditte esterne, che hanno voluto sostenere il manifestante, hanno deciso oggi di non lavorare. Sul posto ci sono le forze dell’ordine.

Ultima modifica: 14 settembre 2018