Prostituzione minorile nel Vibonese, prete condannato anche in appello

L'ex parroco di Zungri, don Felice La Rosa, 42 anni, originario di Calimera, frazione di San Calogero, dovrà scontare una pena a due anni e quattro mesi di reclusione



Due anni e quattro mesi di reclusione più 2.400 euro di multa. Pena confermata in appello per l’ex parroco vibonese don Felice La Rosa, accusato di prostituzione minorile. Questa la sentenza emessa dal giudice Giancarlo Bianchi. Oltre al 42enne sacerdote di Calimera, frazione di San Calogero, sono stati condannati anche gli altri due imputati. Due anni e 8 mesi sono stati inflitti a Francesco Pugliese, 65 anni di Zungri, e 5 anni e 6 mesi a Miroslaev Iliev, 29 anni, bulgaro.




“Settimo cerchio”. L’inchiesta, condotta dalla Squadra Mobile di Vibo, ha fatto luce su un giro di prostituzione minorile tra Zungri, Briatico e Mileto ed è scaturita da una serie di intercettazioni attuate nell’ambito delle indagini sull’omicidio del 45enne Francesco Fiorillo, avvenuto nel dicembre 2015 nei pressi della stazione ferroviaria di Vibo-Pizzo. Dalle conversazioni delle persone vicine alla vittima è incidentalmente affiorata la trattativa compromettente: il sacerdote e il pensionato avrebbero accettato di pagare 50 euro per le prestazioni sessuali di un 15enne. La somma sarebbe quindi stata ripartita tra il minore e il bulgaro, nella misura di 20 euro per il ragazzo e 30 per l’intermediario.

Ultima modifica: 12 settembre 2018

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