La Serie B resta a 19 squadra. Il Coni dà ragione alla Figc e blocca i ripescaggi

Sentenza a maggioranza con il dissenso del presidente del Collegio di Garanzia Franco Frattini che commenta: "Decisione che non condivido"



La Serie B resta a 19 squadre. Lo ha deciso il CONI a maggioranza, con con il dissenso del presidente del Collegio di Garanzia, Franco Frattini, e di un componente. Bloccati quindi tutti i ripescaggi con la Figc e la Lega di B che, almeno per il momento, tirano un sospiro di sollievo.

Franco Frattini ha commentato così la decisione, ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com: “Per la prima volta nella mia carriera da presidente ho votato contro questa decisione, che è stata presa a maggioranza. Una maggioranza di 3 a 2. Il mio voto contrario è in una dichiarazione ufficiale che è parte della sentenza, che dichiara l’inammissibilità di tutti i ricorsi. La Serie B continua a 19 così com’è, i ricorsi delle sei squadre che litigavano tra di loro diventano tutti improcedibili. Se il ricorso principale decade è inutile discutere del resto. Perché sono contrario? Leggerete le motivazioni, semplicemente non condivido la pronuncia di inammissibilità e ho il dovere di dirlo. Su di me non c’è stata nessuna pressione. Io credo che il Collegio di Garanzia abbia ragionato su ipotesi molto diverse al loro interno, che nella storia Io ero per una B a 22. La mia tesi era un campionato a 22 con l’accoglimento dei ricorsi. Poi non posso dire chi tra le sei avrei ritenuto di scegliere. Ma la prima cosa era lo sbarramento: il Collegio ha ritenuto di procedere a una pronuncia di inammissibilità in cui si dice che quei ricorsi dovevano essere proposti davanti alla giustizia federale. Quindi gli interessati potranno ripartire davanti alla giustizia federale”.




Cesare Di Cintio, avvocato della Pro Vercelli nel processo contro la riduzione della B a 19 squadre, tramite TuttoC.com spiega le sensazioni dopo la sentenza del CONI che ha bloccato i ripescaggi: “Si rispetta la decisione ma non si condivide. La dimostrazione che le tesi sostenute dalle società ricorrenti siano corrette arriva dalla nota di dissenso di due elementi, di cui uno è il presidente, un magistrato di altissimo profilo professionale. Una decisione controversa che merita di essere impugnata. Io consiglierò alla Pro Vercelli, mio cliente, di impugnarla. E credo che faranno così tutti gli altri avvocati con gli altri club, perché si tratta di una decisione impugnabilissima. In parole povere, il presidente Frattini nella sentenza ci ha dato la forza per andare avanti in questa battaglia”.

Ecco la sentenza. Il Collegio di Garanzia, a Sezioni Unite, “ha dichiarato inammissibili i ricorsi proposti da Ternana (R.G. 73-2018) e Pro Vercelli (R.G. 74-2018) contro la Lega Nazionale Professionisti Serie B e nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio, della Lega Nazionale Professionisti Serie A, della Lega Italiana Calcio Professionistico, delle società Novara Calcio S.p.A., Robur Siena S.p.A., Virtus Entella s.r.l., Calcio Catania S.p.A. per l’annullamento del provvedimento assunto dalla Lega Nazionale Professionisti Serie B del 31 luglio 2018, con il quale la predetta LNPB si è rifiutata di emettere le certificazioni di sua competenza, previste dal C.U. n. 18 del Commissario Straordinario in data 18 luglio 2018, nonché della decisione assunta dalla medesima LNPB di pubblicare il calendario del Campionato di Serie B 2018/2019 con l’organico a 19 squadre, resa nota dalla predetta Lega in data 10 agosto 2018, e di ogni ulteriore atto presupposto, annesso, connesso, collegato e conseguente ai predetti provvedimenti e decisioni”; “nonché i ricorsi proposti da Ternana (R.G. 75-2018) e Pro Vercelli (R.G. 76-2018) nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio, della Lega Nazionale Professionisti Serie B, della Lega Nazionale Professionisti Serie A, della Lega Italiana Calcio Professionistico, delle società Novara Calcio S.p.A., Robur Siena S.p.A., Virtus Entella s.r.l., Calcio Catania S.p.A. per l’annullamento delle delibere del Commissario Straordinario FIGC del 13 agosto 2018, pubblicate con C.U. n. 47, n. 48 e n. 49 e del C.U. n. 10 della LNPB, con cui è stato pubblicato il Calendario relativo al Campionato di Serie B 2018/2019, nonché di ogni ulteriore atto presupposto, annesso, connesso, collegato e conseguente ai predetti decisioni”.

Il collegio di garanzia “ha dichiarato improcedibili per sopravvenuto difetto di interesse i ricorsi promossi da Ternana (R.G. 69-2018), Siena (R.G. 70-2018) e Pro Vercelli (R.G. 71-2018) contro il Novara Calcio S.p.A. e nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), la Lega Nazionale Professionisti Serie A (Lega Serie A), la Lega Nazionale Professionisti Serie B (Lega Serie B), la Lega Italiana Calcio Professionistico (Lega Pro), per l’annullamento della decisione della Corte Federale d’Appello FIGC, di cui al C.U. n. 008/CFA del 6 agosto 2018 (dispositivo pubblicato sul C.U. n. 007/CFA del 1 agosto 2018), comunicata in pari data, con la quale è stata confermata la decisione del Tribunale Federale Nazionale – Sez. Disciplinare, di cui al C.U. n. 8/TFN del 19 luglio 2018 (dispositivo pubblicato sul C.U. n. 7/TFN del 17 luglio 2018), che ha annullato il punto D4 della delibera del Commissario Straordinario della FIGC di cui al C.U. n. 54 del 30 maggio 2018, nonché per l’annullamento di ogni ulteriore atto presupposto, annesso, connesso, collegato e conseguente alle predette decisioni”, conclude il comunicato.

Ultima modifica: 11 settembre 2018