Carenze igieniche e irregolarità, chiuse le cucine degli ospedali di Serra e Tropea

Il provvedimento urgente assunto dal Dipartimento prevenzione dell'Asp di Vibo Valentia. Disagi per i pazienti



Chiuso il centro cottura dell’ospedale di Serra San Bruno e inibiti i locali cucina del nosocomio di Tropea. Sono stati questi i risultati dell’ispezione simultanea effettuata dal Dipartimento prevenzione dell’Asp di Vibo Valentia. L’obiettivo del blitz, per come spiegato oggi dalla “Gazzetta del Sud”, è fare chiarezza su cosa ruoti attorno alla preparazione e distribuzione dei pasti forniti dalla ditta “Dussmann Service”, che ogni anno incassa 120 mila euro di soldi pubblici corrisposti per la gestione del servizio.




Serra San Bruno.  All’ospedale della “città della Certosa” sono state riscontrate delle carenze igienico-sanitarie. “Il trasferimento dei pasti – ha riferito il dirigente aziendale Cesare Pasqua – avveniva tramite un ascensore frequentato da tutti e questo non è possibile”, in quanto il percorso “sporco-pulito” prevede espressamente che bisogna usare un ascensore riservato a questa attività. Da qui la decisione di chiudere il “Centro cottura”.

Ospedale Tropea.  I locali della cucina sono stati chiusi poiché “la temperatura degli alimenti era decisamente inferiore a quella prevista dalla legge”. I pasti forniti pare siano risultati con una temperatura 40 gradi anziché 65″. Ciò ha causato disagi ai pazienti che, ieri, si sono dovuti accontentare di un pranzo con un solo piatto fatto di prosciutto cotto e mozzarelle.

Ultima modifica: 19 luglio 2018