Orti sociali a Vibo, operativo il regolamento. L’assessore “Buon risultato in tempi ristretti”

Il titolare della delega all’Urbanistica parla di critiche pretestuose da parte della minoranza L’Assessore all’Urbanistica, Governo del Territorio e Decoro urbano, Katia Franzè aveva reso noto, nelle scorse settimane, che l’ufficio Patrimonio del Comune di Vibo Valentia aveva predisposto la bozza del Regolamento per la concessione in uso di appezzamenti di terreno con lo scopo …   Read More



Il titolare della delega all’Urbanistica parla di critiche pretestuose da parte della minoranza

L’Assessore all’Urbanistica, Governo del Territorio e Decoro urbano, Katia Franzè aveva reso noto, nelle scorse settimane, che l’ufficio Patrimonio del Comune di Vibo Valentia aveva predisposto la bozza del Regolamento per la concessione in uso di appezzamenti di terreno con lo scopo di favorire un utilizzo di auto-sostentamento a fasce deboli della popolazione e informava l’opinione pubblica, tra l’altro, che l’insieme delle norme elaborate, vagliate o integrate dalla I e II Commissione, sarebbero poi state trasmesse al Consiglio Comunale per la definitiva approvazione. La massima assise di Palazzo Luigi Razza con il sigillo opposto nel corso dell’ultima seduta ha reso il predetto regolamento operativo a tutti gli effetti.

Al riguardo l’assessore Katia Franzè ha dichiarato: “Prescindendo da quelle che sono state definite sulla stampa locale polemiche – ma tali non sono perché è prerogativa dei componenti delle Commissioni consiliari apportare modifiche o integrazioni alle bozze dei regolamenti redatti dalla struttura burocratica su indirizzo politico – mi preme evidenziare come tutto continui a procedere con la massima sollecitudine. Il Comune di Vibo Valentia si dota delle necessarie regole per avviare una iniziativa che indubbiamente sarà utile alla collettività”.

La componente dell’esecutivo Costa nel contempo ha voluto annunciare l’imminente istituzione di un altro importante strumento. Infatti, afferma l’assessore Franzè: “Il Consiglio comunale nell’ultima seduta ha anche approvato il Regolamento per la destinazione e l’utilizzo di beni confiscati alla criminalità organizzata che finalmente ci consentirà di gestire in maniera più consona problematiche molto delicate. Anche in questo caso – rimarca l’assessore – siamo riusciti ad ottenere un buon risultato in tempi ancora più ristretti”.

La delegata all’Urbanistica poi coglie questa occasione per replicare ad alcune critiche apparse sulla stampa negli ultimi tempi. Più nel dettaglio la componente della giunta Costa fa espresso riferimento alle dichiarazioni esternate da alcuni rappresentanti dell’opposizione che l’avevano accusata di curarsi solo di cose poco rilevanti ed ora ne approfitta per prendere una decisa posizione in merito: “Mi sembra che costoro siano un po’ distratti e scollati dalla realtà. In sei mesi siamo riusciti a sviluppare un impegno concreto in ogni settore dell’Urbanistica e del Governo del territorio, con programmi d’intervento e risultati tangibili che vanno dal demanio e patrimonio all’Edilizia residenziale pubblica. Stiamo lavorando sul Piano spiaggia, abbiamo sfornato regolamenti e varato iniziative di ogni genere”.

E conclude: “Fare opposizione e contribuire al bene della collettività spesso esige prendere seria conoscenza della realtà per poi proporsi costruttivamente anche con critiche aspre; e se penso a quanto realizzato e messo in cantiere col mio impegno, a me sembra che le analisi prospettate alla pubblica opinione da parte di alcuni siano solo pretesti e nient’altro”.

In relazione a ciò il capogruppo di Vibo Popolare Gregorio Polistina, rincara la dose: “Dall’insediamento della collega Katia Franzè si sono messe in campo svariate attività. L’assessorato da lei diretto – afferma Polistina – è diventato più dinamico, una vera e propria fucina di idee e di iniziative di ogni genere che fanno presagire il raggiungimento di risultati rilevanti. Ciò, nonostante i tempi della burocrazia siano, evidentemente, non brevi come qualcuno vorrebbe farli sembrare e sebbene le carenze di personale siano ben noti a chiunque”.

 

Ultima modifica: 6 giugno 2018