Raffica di controlli nelle sale giochi: sanzioni per 20 mila euro e due denunce

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Sequestri anche quattro computer utilizzati per l’esercizio abusivo delle scommesse. Le attività di controllo del territorio hanno consentito di identificare 119 persone

Nell’ambito del piano nazionale “Focus ‘ndrangheta”, la polizia di Stato ha realizzato servizi di controllo del territorio, disposti dal Questore di Reggio Calabria, Raffaele Grassi, frutto delle linee elaborate in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, sotto il coordinamento del Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari.

In particolare c’è stato un intervento presso due sale giochi nel centro cittadino, controllando, tra l’altro, 29 apparecchi. A seguito dei controlli effettuati, in entrambe le attività di scommesse, sono state contestate sanzioni amministrative relative alla violazione delle prescrizioni per un importo pari a 2.064 euro, nonché alla violazione della normativa sul sistema di videosorveglianza, per un importo di 12.000 euro e sull’impiego di lavoratori irregolari. In un altro centro di raccolta scommesse è stato denunciato il gestore per esercizio abusivo di scommesse in quanto il servizio di intermediazione per la raccolta delle scommesse era gestito in assenza della prevista autorizzazione ed in assenza della Tabella dei Giochi proibiti. E’ stato, altresì, denunciato un avventore per partecipazione a gioco illegale, sorpreso nella flagranza di una giocata.

Nel corso dello stesso controllo nel locale, si è provveduto al sequestro di 4 personal computer utilizzati per l’esercizio abusivo delle scommesse ed al titolare è stata elevata una sanzione amministrativa di 5.000 euro per la mancata comunicazione dei propri dati anagrafici e dell’esistenza delle attività della raccolta di gioco con vincita in denaro. Sono in corso ulteriori accertamenti presso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sulla regolarità dei collegamenti telematici degli apparecchi, nonchè presso il Comune di Reggio Calabria e presso l’Ispettorato Provinciale del Lavoro. Le attività di controllo del territorio hanno consentito di identificare 119 persone e controllare 61 veicoli durante l’esecuzione di 11 posti di controllo. Sono stati, altresì, elevati 3 verbali al Codice della Strada, con 1 fermo amministrativo di autoveicolo, 1 ritiro di patente e di 1 carta di circolazione ed elevate sanzioni amministrative pari a 1.000 euro.

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