Attacco informatico a siti istituzionali, perquisito giovane cosentino

IL Cnaipic, il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche della Polizia Postale e delle Comunicazioni, in collaborazione con la Sezione polizia postale di Cosenza e grazie al supporto logistico della Stazione dei carabinieri di San Giorgio Albanese, ha eseguito una perquisizione...



IL Cnaipic, il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche della Polizia Postale e delle Comunicazioni, in collaborazione con la Sezione polizia postale di Cosenza e grazie al supporto logistico della Stazione dei carabinieri di San Giorgio Albanese, ha eseguito una perquisizione locale e personale nei confronti di un 28enne italiano residente nella provincia di Cosenza resosi responsabile del reato di “intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche”.

Il provvedimento, eseguito all’interno dell’abitazione dove il giovane abita con i genitori, è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Roma, che ha coordinato l’indagine. L’operazione è il frutto di una proficua attivitĂ  di collaborazione internazionale intrapresa con la polizia olandese, che ha ricevuto il supporto di Europol.

Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati computer e supporti informatici utilizzati per portare a compimento l’attivitĂ  illecita. L’operazione, denominata “PowerOFF” è stata avviata nel 2017 dalla National High Tech Crime Unit della polizia dei Paesi Bassi nei confronti di alcuni amministratori del sito webstresser.org , attraverso il quale è possibile acquistare e utilizzare servizi cosiddetti di “stress test”, cioè programmi informatici usati per verificare, ma soprattutto superare, le protezioni dei sistemi informatici.

Ultima modifica: 28 maggio 2018