Autobomba nel Vibonese, il prefetto Longo incontra la mamma e la fidanzata di Matteo Vinci

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Il capo dell’Utg ha ricevuto, insieme ai vertici delle forze di polizia, i familiari del 43enne, vittima dell’attentato di Limbadi: “Episodio di violenza ‘ndranghetista. Faremo luce sull’accaduto”

“Vicinanza e massima attenzione del governo e delle forze di polizia per fare luce sul tremendo episodio di violenza ‘ndranghetista”. E’ quanto espresso dal Prefetto Guido Longo ai familiari di Matteo Vinci, il 43enne ucciso lunedì scorso a Limbadi. Il capo dell’ufficio territoriale del governo ha ricevuto questa mattina, unitamente ai vertici delle forze di polizia, la mamma della vittima Rosaria Scarpulla e la fidanzata Laura Sorbara. Ad accompagnarle all’incontro in Prefettura è stato l’avvocato De Pace, legale della famiglia Vinci che ha chiesto l’attivazione di misure di protezione nei confronti della famiglia Vinci e, in particolare, di Rosaria Scarpulla nei confronti della quale al momento sono stati predisposti servizi di vigilanza di primo livello.

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