Mileto, il cardinale Hummes nella terra di Natuzza (VIDEO)

Il prelato ha benedetto una lapide commemorativa della chiesa  Regina Pacis ed ha visitato i locali della Comunità terapeutica “Oasi dei due Papi Benedetto e Francesco”  L’ex arcivescovo di San Paolo del Brasile cardinale Claudio Hummes è stato ieri a Vibo e Mileto, Ad accogliere l’ex prefetto della congregazione per il Clero è stato il …   Read More



Il prelato ha benedetto una lapide commemorativa della chiesa  Regina Pacis ed ha visitato i locali della Comunità terapeutica “Oasi dei due Papi Benedetto e Francesco” 

L’ex arcivescovo di San Paolo del Brasile cardinale Claudio Hummes è stato ieri a Vibo e Mileto, Ad accogliere l’ex prefetto della congregazione per il Clero è stato il vescovo monsignor Luigi Renzo il quale nel suo saluto ha sottolineato che “si tratta di una presenza e di un ritorno che riempie i nostri cuori di gioia”, sottolineandone in particolare la vicinanza spirituale con questi nostri luoghi di fede. Dal presule della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea è anche partito l’invito al cardinale brasiliano di portare a Papa Francesco – che Claudio Hummes incontrerà proprio nei prossimi giorni, il saluto di tutta la comunità di Mileto.

Nel corso della sua visita il cardinale ha benedetto una lapide commemorativa della chiesa Regina Pacis di Vibo e i locali della Comunità terapeutica “Oasi dei due Papi Benedetto e Francesco. Nel pomeriggio il prelato ha presieduto nella Basilica Cattedrale una solenne concelebrazione eucaristica. Nella sua omelia Hummes rivolgendosi ai presenti ha detto si sentirsi a casa sua.

Ha, quindi, ricordato la sua amicizia con il vescovo Domenico Tarcisio Cortese con il quale ha condiviso gli studi teologici nella capitale. Il cardinale Caludio Hummes già arcivescovo di San Paolo del Brasile e già prefetto per il Clero della Curia romana è stato già più di una volta a Mileto per la grande amicizia che lo legava al vescovo monsignor Domenico Tarcisio Cortese. Al cardinale, inoltre, alcuni anni fa nel corso di una sua visita fa il consiglio comunale gli conferì la cittadinanza onoraria “per la sua attenzione al fenomeno delle migrazioni, esempio di grandi valori per i quali occorre impegnarsi per la costruzione di un futuro migliore per il mondo”. NelIa stessa circostanza gli venne anche assegnato nella sala consiliare di Palazzo dei Normanni” il premio ”Custode della fede”.

Il nome di Claudio Hummes dopo la morte di Giovanni Paolo II venne anche indicato dagli organi di informazione, soprattutto dell’America Latina, come uno dei suoi possibili successori. L’ex arcivescovo di San Paolo del Brasile è stato anche dopo le dimissioni di Benedetto XVI uno dei grandi sostenitori di Papa Bergoglio che lo volle, poi, al suo fianco insieme al cardinale vicario Agostino Vallini nella prima uscita pubblica sulla Loggia delle Benedizioni.

Nei giorni successivi Papa Francesco rivelò, che durante il conclave ebbe accanto proprio il cardinale Claudio Hùmmes il quale “quando le cose incominciavano a diventare “pericolose” mi confortava e quando i voti sono arrivati a due terzi lui mi ha abbracciato dicendomi. Non dimenticarti dei poveri!”. Fu Hummes, infine, a suggerire al nuovo Papa di chiamarsi Francesco.

Ultima modifica: 28 maggio 2018