“Settimana mondiale Glaucoma”, informazione e screening all’Archivio di Stato a Vibo

Il fatto che l’incontro pomeridiano sia stato ricco di presenze ha confermato quanto sia importante che l’azione di prevenzione “vada incontro alla gente di ogni dove”. “E’ la tua vista. Tienila stretta”. Con questo slogan, contenuto anche nel pieghevole informativo, si è svolta a Vibo Valentia – così come in atre 89 città italiane, la …   Read More



Il fatto che l’incontro pomeridiano sia stato ricco di presenze ha confermato quanto sia importante che l’azione di prevenzione “vada incontro alla gente di ogni dove”.

“E’ la tua vista. Tienila stretta”. Con questo slogan, contenuto anche nel pieghevole informativo, si è svolta a Vibo Valentia – così come in atre 89 città italiane, la “Settimana Mondiale del Glaucoma”. Il 16 marzo sarà senz’altro una delle giornate da ricordare tra le più belle e particolari per i ragazzi del servizio civile, appena avviati grazie al progetto “Condividere”.

Sono stati proprio loro che, sin dal mattino – dopo essere stati adeguatamente formati in materia, hanno riempito d’allegria le vie del centro cittadino, avvicinando le persone di ogni età e sensibilizzandole con le parole ed i sorrisi, con la consegna dell’opuscolo divulgativo e le raccomandazioni che, quando giungono dai giovani, divengono particolarmente incisive, grazie alla carica dell’età ed alla curiosità che suscita chi , abitualmente, vive più di emozioni che di attenzioni e, a volte, predilige una “vita spericolata”. Sono stati proprio loro ad “accendere i riflettori” su una malattia degenerativa che colpisce, solo in Italia, oltre un milione di persone (su 55 milioni di casi conosciuti nel mondo), la metà delle quali non è tuttavia consapevole di esserne affetta. A promuoverla, con iniziative gratuite dall’11 al 17 marzo, è stata l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB Italia Onlus), in stretta collaborazione con le Sezioni locali dell’Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. I ragazzi addetti alla distribuzione ci hanno raccontato di come molta gente poneva domande anche in merito a situazioni sanitarie specifiche, dinanzi alle quali la risposta era sempre una: “Venite alle 15,30 presso l’Archivio di Stato ed avrete risposte precise dall’oculista D.ssa Mimma Schiavello”.

Il fatto che l’incontro pomeridiano sia stato ricco di presenze ha confermato quanto sia importante che l’azione di prevenzione “vada incontro alla gente di ogni dove”. Il seminario formativo è stato aperto dai saluti del Presidente U.I.C.I. Rocco Deluca e dalla Direttrice dell’Archivio di Stato Marilena Di Renzo, alla presenza di soci dell’Unione, cittadini che erano stati informati dalla massiccia campagna mediatica nazionale e locale, amici delle tante associazioni coinvolte: E.N.S., Fidapa, Società Operaia Vibonese, Associazione Bocciofila Vibonese, Gruppo A.S. Vibonese Calcio, Club Tonno Callipo Volley, Associazione “Senza Barriere”. Dopo la visione di una scheda sulla prevenzione sanitaria in Italia e nel mondo, predisposta dall’Unione, la D.ssa Schiavello – servendosi di slide e dopo aver spiegato cos’è il glaucoma – ha evidenziato che tale patologia si manifesta quasi sempre coinvolgendo i due occhi, danneggiando irreparabilmente il nervo ottico.

“Nella maggior parte dei casi è associata a un aumento della pressione interna dell’occhio che causa, nel tempo, danni permanenti alla vista, accompagnati da riduzione del campo visivo e alterazioni della papilla ottica, visibili all’esame del fondo oculare”. L’oculista ha ribadito come “Una semplice visita sia sufficiente a diagnosticare un glaucoma in fase iniziale o ancora non grave”, soffermandosi sulla necessità di sottoporsi con regolarità a controlli oculistici, specialmente in presenza di fattori di rischio quali età, precedenti familiari e miopia elevata. La frequenza del glaucoma, infatti – malattia con spiccati caratteri di ereditarietà – pur non essendo un’esclusiva dell’anziano, aumenta progressivamente con l’avanzare dell’età. È buona norma, per chi ha più di 40 anni, sottoporsi a un controllo oculistico che comprenda anche la misurazione della pressione oculare. All’importante momento di informazione è seguito lo screening, costituito dalla misurazione della pressione dell’occhio, effettuata a 43 soggetti, su cinque dei quali è stato riscontrato il superamento del limite. A costoro verrà dedicata una corsia preferenziale per una verifica più accurata presso l’ospedale di Vibo. A tali numeri vanno sommati gli altri 40 screening eseguiti nella sede U.I.C.I. durante il resto della settimana, per un totale di 83 controlli e 7 casi di pressione oculare oltre il limite.

Il Presidente U.I.C.I. Rocco Deluca dichiara, con soddisfazione: “Il nostro cammino di sensibilòizzazione prosegue a ritmi incalzanti e, dal prossimo 19 aprile, saremo di nuovo nelle scuole della provincia per effettuare altri screening sui bambini, perché noi comprendiamo più di altri quanto la vista sia un bene davvero prezioso”

Ultima modifica: 11 aprile 2018