Vibonese-Troina, “intruso” negli spogliatoi a fine gara e multa di 800 euro al club rossoblù

Un persona non identificata si è introdotta nell’area degli spogliatoi provocando tensioni tra le due squadre nell’immediato post-partita. Indagini della polizia di MIMMO FAMULARO Ha rischiato la squalifica del campo la Vibonese per colpa di un “intruso” che domenica scorsa, al termine della vittoriosa sfida con il Troina, è riuscito ad introdursi all’interno dell’area antistante …   Read More



Un persona non identificata si è introdotta nell’area degli spogliatoi provocando tensioni tra le due squadre nell’immediato post-partita. Indagini della polizia

di MIMMO FAMULARO

Ha rischiato la squalifica del campo la Vibonese per colpa di un “intruso” che domenica scorsa, al termine della vittoriosa sfida con il Troina, è riuscito ad introdursi all’interno dell’area antistante gli spogliatoi rivolgendo espressioni offensive all’indirizzo dei dirigenti della squadra avversaria.

Multa salata. Nel concitato dopo partita  qualcuno è riuscito ad eludere i ferrei controlli e ad arrivare nello spiazzo antistante gli spogliatoi determinando tensioni tra i tesserati delle due squadre. Un episodio che non è passato inosservato gli occhi dell’arbitro e dei commissari di campo i quali hanno annotato tutto mettendo nero su bianco nel referto. Il giudice sportivo ha quindi comminato alla Vibonese una multa di 800 euro. Non proprio bruscolini per un club di serie D. Un multa salata causata dall’invasione a fine gara di “una persona non identificata e ne autorizzata”. Per il giudice sportivo sarebbe “persona riconducibile alla società”, ma da quanto si apprende non si tratterebbe invece di un tesserato e neanche di una persona vicina al club rossoblù. L’intruso sarebbe un tifoso qualsiasi o pseudo tale che ha rischiato di rovinare la festa con un’iniziativa che, tra l’altro, ha irritato e non poco il presidente Pippo Caffo.

Indagini. Il pronto intervento del servizio di sicurezza ha evitato il peggio e su quanto accaduto ha aperto un’indagine la polizia che avrebbe già individuato l’autore del gesto. E’ probabile che già nelle prossime ore gli investigatori della Digos richiedano ufficialmente al giudice sportivo copia del referto per ricostruire la vicenda nei dettagli, procedere all’identificazione e capire cosa ci facesse negli spogliatoi l’intruso e come è riuscito ad introdursi all’interno di un’area riservata.

Ultima modifica: 11 aprile 2018