Vibonese, la rincorsa promozione continua. Dorato e Franchino piegano l’ostica Cittanovese

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I rossoblù espugnano il “Morreale-Proto” di Cittanova in emergenza e al termine di un derby sofferto. La squadra di Orlandi è seconda da sola e adesso avanti con il Troina

di MIMMO FAMULARO

In grande emergenza ed anche con tanta sofferenza, la Vibonese espugna il Morreale Proto di Cittanova e vince una partita cruciale nella corsa verso la promozione diretta. Decidono i gol di Santiago Dorato e di Gabriele Franchino, ma anche le parate di Riccardo Mengoni. Alla Cittanovese non riesce l’impresa-bis dopo il blitz dell’andata al “Luigi Razza”. 

Le formazioni. Sul sintetico di Cittanova si gioca un altro derby al cardiopalma, dominato dalla Vibonese nel primo tempo, ma combattuto ed equilibrato nella ripresa. Zito punta sul 3-4-3 e lascia in panchina l’ex di turno Paviglianiti. In avanti Ortolini fa a sportellate con Malberti, confermato al centro della difesa al posto dell’infortunato Silvestri. Il centrale palermitano non è il solo assente in casa Vibonese. Orlandi deve fare i conti con la squalifica di Bubas e le condizioni precarie di Allegretti costretto alla panchina. In attacco c’è Dorato con Silvestro a supporto e Vacca in mezzo al campo al fianco di Obodo.

La cronaca. La Vibonese trova il gol del vantaggio al primo affondo. Sugli sviluppi di un fallo laterale, Obodo tocca di testa e trova l’inserimento di Vacca che colpisce la traversa e sulla ribattuto Dorato mette la palle alle spalle di Dagui. Uno a zero e primo gol in rossoblù per l’argentino. Gli ospiti amministrano il vantaggio limitando ogni sortita offensiva degli avversari che faticano a sfondare sulle fasce dove Franchino e Tito fanno buona guardia. Così è ancora la Vibonese a rendersi pericolosa con lo scatenato Vacca che libera al tiro Sowe. Dagui è attento e si supera deviando in angolo il destro del gambiano.  Vacca è l’arma in più dei rossoblù ed è anche l’uomo più pericoloso. E’ lui a tentare il tiro al 37′ su assist di capitan Obodo. Un minuto dopo si fa vedere Ciotti che impegna severamente Dagui, ancora una volta bravo a deviare in angolo. Il primo sussulto della Cittanovese capita al 41′ quando Postorino in mischia costringe Mengoni a sporcarsi i guanti e a rifugiarsi in corner. 

Ripresa più equilibrata. Più combattuto il secondo tempo. La ripartenza della Vibonese è però bruciante per la Cittanovese. Già al 2′ serve il terzo intervento prodigioso di Dagui per sventare una conclusione ravvicinata di Silvestro dopo i tentativi di Dorato e Sowe. Il portiere giallorosso viene però sorpreso da Franchino all’8′. La sua punizione da venti metri si insacca nell’angolino basso alla destra della porta cittanovese. E’ lo 0-2 che sembra mettere fine alla contesa. Non sarà così perché da qui in poi la Vibonese inizierà ad arretrare pericolosamente il baricentro e la Cittanovese a rompere tutti gli indugi per tentare la rimonta. Al 10′ azione caparbia di Napolitano, bravo a vincere una serie di rimpalli e a presentarsi davanti a Mengoni, più bravo del giovane attaccante di casa nel rimanere in piedi fino all’ultimo e nel ribattere il tentativo. Sulla respinta Postorino calcia incredibilmente a lato. La Cittanovese protesta poi per un paio di gol annullati per fuorigioco, tattica che Altobello e compagni utilizzano con frequenza per disinnescare le sortite offensive dei padroni di casa. La Vibonese, dal canto suo, non sfrutta i contropiede e con Ba manca il tris. Al 32′ Mengoni esce a vuoto e Tito salva sulla linea di porta. Sul conseguente calcio d’angolo Postorino indovina l’angolo giusto dove neanche il bravo Mengoni può arrivarci. E’ il gol che riapre il match. La Vibonese soffre e balla in difesa. Orlandi inserisce Da Dalt prima e Arario dopo. Il finale è intenso con i rossoblù che falliscono il colpo di grazia in due occasioni. La prima con Da Dalt che ignora Arario e serve sulla corsa Tito che viene anticipato in uscita da Dagui. Il neo acquisto rossoblù innesca poco dopo un altro contropiede e mette Buda a tu per tu con il portiere di casa: palo. E’ l’ultimo sussulto prima del triplice fischio finale che vale il diciannovesimo risultato utile per la Vibonese. 

Duello a distanza. I rossoblù centrano un’altra vittoria esterna, l’ennesima della serie e adesso possono concentrarsi sul big match di domenica prossima al “Luigi Razza” contro il Troina. La capolista ha vinto in casa la sua partita con il Palazzolo e si presenterà a Vibo con quattro punti di vantaggio. Il duello a distanza vivrà tra una settimana un incontro ravvicinato importante e forse non ancora decisivo visto che il percorso è ancora lungo. Intanto la Vibonese ha staccato l’Igea Virtus, battuta in casa del Portici. Ora i rossoblù sono nuovamente secondi da soli.

 

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