Impresa del Catanzaro in casa della Juve Stabia: Letizia agguanta le “Vespe”

Juve Stabia Catanzaro foto Lapresse
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I giallorossi interrompono la serie negativa uscendo indenni dal Menti grazie al colpo di testa vincente piazzato da Letizia a tre minuti dal novantesimo

Seppur in inferiorità numerica per un’ora il Catanzaro acciuffa nel finale la Juve Stabia ed esce indenne dal Menti di Castellammare. Si interrompe così l’emorragia di risultati negativi e parte bene il 2018 della squadra di Dionigi, reduce dai kappaò con la Casertana e la Reggina. A far respirare i giallorossi ci pensa Letizia ed il suo colpo di testa vincente piazzato a tre minuti dal novantesimo. Incapaci invece di capitalizzare superiorità numerica e mole di gioco, i gialloblù, avanti grazie ad un’autorete di Zanini alla mezzora del primo tempo.

La cronaca. la Juve Stabia costruisce la prima vera occasione al 13′, quando Viola vede infrangersi contro la traversa (decisiva l’impercettibile deviazione di Nordi) la sua bordata dalla distanza. Scampato il pericolo i giallorossi si fanno invece vedere dalle parti di Branduani con Onescu, il cui diagonale, favorito dalla bella combinazione tra Infantino e Letizia, si spegne di un soffio alla destra del montante. La svolta del match sembra arrivare a cavallo della mezzora. Al 29′ la Juve Stabia spezza l’equilibrio. Il merito è dello scatenato Canotto, il cui assolo sull’out destro viene sublimato da un cross insidioso sul quale Zanini si esibisce in una goffa deviazione che va ad infilarsi alle spalle di Nordi. Al 35′ proprio uno scontro tra Canotto e Sabato genera l’ira incontrollata di Marin, che finisce anzitempo sotto la doccia complicando oltremodo la missione dei suoi. Prima dell’intervallo, infatti, Strefezza va a un passo dal raddoppio con una conclusione chirurgica che bacia la faccia interna del palo prima di rimbalzare il campo.
Il Catanzaro ha però il gran merito di mantenere viva la sfida anche in una ripresa in cui è costretto, giocoforza, quasi esclusivamente a difendersi. Gli uomini di Dionigi – che da par suo insiste coraggiosamente con le due punte senza snaturare l’impianto tattico – lo fanno con ordine e vengono più volte salvati da Nordi, decisivo su Paponi (55′) e Canotto (70′). Nel finale accade l’impensabile: la difesa della Juve Stabia si addormenta su uno spiovente dalla trequarti, Letizia sguscia tra Morero e Crialese e di testa infila Branduani sul palo alla sua destra. Vani i tentativi locali nei minuti di recupero, con Nordi ancora straordinario protagonista su Viola.


JUVE STABIA-CATANZARO 1-1

MARCATORI: Zanini (autorete) al 28’pt, Letizia al 42’st

JUVE STABIA: Branduani; Nava (32’st Allievi), Morero, Bachini, Crialese; Mastalli, Viola; Canotto (36’st Calò), Strefezza, Simeri; Paponi. A disp.: Bacci, Dentice, Capece, Costantini, Redolfi, Matute, Berardi, Lisi, D’Auria, Sorrentino. All.: Caserta

CATANZARO: Nordi; Di Nunzio, Riggio (32’st Van Ransbeeck), Sabato; Nicoletti (6’st De Giorgi), Maita, Marin, Onescu (31’st Spighi), Zanini; Infantino, Letizia (44’st Falcone). A disp.: Marcantognini, , Cunzi, Gambaretti,, Imperiale, Puntoriere, All.: Dionigi

ARBITRO: D’Ascanio di Ancona

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