Armi e munizioni detenute illegalmente, un arresto ed una denuncia a Vibo (VIDEO)

Si tratta dell’operaio 52enne Salvatore Morgese preso mentre fuggiva con un sacco pieno di pistole. Denunciato il genero Michele Dominello Armi e munizioni detenute illegalmente. Nella mattinata di oggi i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vibo Valentia, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio avviati a seguito della recrudescenza criminale …   Read More



Si tratta dell’operaio 52enne Salvatore Morgese preso mentre fuggiva con un sacco pieno di pistole. Denunciato il genero Michele Dominello

Armi e munizioni detenute illegalmente. Nella mattinata di oggi i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vibo Valentia, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio avviati a seguito della recrudescenza criminale in città, hanno arrestato Salvatore Morgese operaio 54enne residente a Vibo e denunciato il fidanzato della figlia Michele Dominello disoccupato 26enne, residente anch’egli a Vibo, entrambi con precedenti di polizia per aver commesso, a vario titolo, i reati di porto e detenzione abusiva di armi e munizioni e ricettazione di armi.

La perquisizione I militari a seguito di perquisizione domiciliare effettuata all’interno dell’abitazione del Dominello, in via Terravecchia Inferiore, rinvenivano, occultate all’interno del magazzino posto al piano terra, due pistole a salve prive di tappo rosso e munizioni varie calibro 7,65 e 380 auto.

Il sacco pieno di pistole Nello stesso momento altri militari, in servizio di osservazione, notavano Morgese allontanarsi da altra abitazione di proprietà di Dominello, in località Valli di Vibo, con in mano un sacco al cui interno venivano rinvenute 1 pistola semiautomatica marca CZ calibro 9 con matricola abrasa; 1 pistola a tamburo senza marca e priva di matricola; 1 pistola a salve con canna presumibilmente modificata e munizioni varie calibro 351 magnum, 12, 22, 9 e 9 Luger. Durante la successiva perquisizione domiciliare nell’abitazione veniva rinvenuto occultato nel soppalco del bagno 1 proiettile calibro 6,35. Tutte le armi e le munizioni sono state sottoposte a sequestro. Morgese è stato rinchiuso nel carcere di Vibo Valentia.

Ultima modifica: 12 aprile 2018