Vibonese, Nevio Orlandi si presenta: “Voglio una Vibonese camaleontica e determinata”

Nevio Orlandi alla Vibonese
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Il nuovo tecnico rossoblù non nasconde le sua ambizioni: “Sono qui per restituire a questo club ciò che in estate gli è stato ingiustamente tolto”

di MIMMO FAMULARO

Da Salvatore Campilongo e Nevio Orlandi. La Vibonese volta pagina e otto mesi dopo cambia allenatore. Tempo di presentazioni allo stadio “Luigi Razza” dove il nuovo tecnico rossoblù ha diretto in mattina il suo primo allenamento coinciso con la seduta di rifinitura propedeutica al derby in programma domani pomeriggio (fischio d’inizio alle ore 14.30) contro i “rivali” della Palmese. Non c’è tempo per fare prove e sperimentazioni e neanche per stravolgimenti tattici e tecnici. Senza lo squalificato Malberti ma con il ritrovato Balestrero tornato finalmente a disposizione, Orlandi punterà sul modulo a quattro stelle varato nel recente passato da Campilongo con Sowe e Da Dalt sugli esterni, Allegretti e Bubas in attacco. L’unica novità sarà la presenza di Frezzi a destra e di Brugnoni tra i pali. 

La conferenza stampa. In una sala stampa stracolma di tifosi, Nevio Orlandi si è presentato all’ambiente con lo stile e l’eleganza che lo contraddistinguono. Al suo fianco tutta la dirigenza dal presidente Caffo al direttore generale Beccaria passando per il direttore tecnico Lo Schiavo e per il segretario generale Mancini. Un segnale di compattezza che si aggiunge a quello di grande fiducia manifestata dai tifosi. Non è stato facile sostituire Campilongo. Per Caffo le sue dimissioni sono state come una tempesta all’improvviso in un cielo sereno ma quella di Orlandi è stata “la prima scelta”. Prima ed unica telefonata effettuata dal presidente dopo una veloce consultazione con i suoi collaboratori. Un messaggio chiaro e semplice: “Noi non molliamo”. Il presidente lo dice a chiare lettere: “Il nostro obiettivo è quello di vincere il campionato. Abbiamo uomini e mezzi per riuscire nell’intento”. Ci crede Caffo e ci crede anche Beccaria: “La società non ha gettato la spugna e il progetto continua”. A dicembre la squadra verrà ulteriormente rafforzata. Lo Schiavo annuncia: “Andremo sul mercato per effettuare i giusti accorgimenti e rendere più competitiva la squadra”. Intanto quella di Orlandi è una scelta precisa: guida esperta, competente, lungimirante. “Abbiamo sostituito Campilongo – rimarca Mancini – con un profilo della stessa levatura”. 

Parla Nevio Orlandi. Sciarpa rossoblù messa al collo dai “Cani Sciolti”, il solido e immancabile gruppo di tifosi della Vibonese, Nevio Orlandi loda la serietà di una società di categoria superiore e va subito al punto: “L’ambizione non manca alla dirigenza, alla squadra e al sottoscritto. Sono qui per rimettermi in gioco e regalare alla Vibonese ciò che le è stato tolto ingiustamente. E’ sul campo però che dovremo dimostrare di essere squadra di altra categoria. I giocatori sono consapevoli della loro forza, di aver perso tanti punti per strada e di poter risalire la classifica”. Il Troina è distante dodici punti. Lontano, ma non irraggiungibile per Orlandi. “A patto che si giochi – afferma – con maggiore attenzione e più determinazione. Nelle ultime due partite abbiamo perso per strada quattro punti negli ultimi minuti. Ciò significa che c’è qualcosa che non va e va rivista”. Per il momento non verranno effettuati stravolgimenti tattici anche se Orlandi ama giocare con il 3-5-2. “Non ci fossilezzeremo – afferma – su un solo modulo ma la mia Vibonese sarà una squadra camaleontica in grado di adattarsi alla situazioni di gioco, alla condotta di gara ed anche all’avversario. Serve tuttavia equilibrio”. 

 

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