A Pizzo il menù dei bimbi “prevede” pasta scotta e carne cruda. Scatta la denuncia

Facebooktwittergoogle_plusmail

Protesta dei genitori dei plessi delle materne di Pizzo. L’assessore ha programmato un incontro con i responsabili del servizio per trovare una soluzioni

Un menù non adatto ai bambini. È questa la denuncia dei genitori degli alunni dei vari plessi della scuola materna di Pizzo – di via Nazionale, Scalo e Marinella – che da ieri hanno iniziato a protestare e che per tutta la settimana i bambini li faranno andare in classe con un panino.

La denuncia. Secondo i genitori ai propri figli è stata servita “insalata poco condita, pasta scotta e carne poco cucinata”. Da qui, la denuncia e la decisione di non fare mangiare i propri figli alla mensa. Resteranno in classe, quindi, per non perdere ore di lezione ma per questa settimana si porteranno da casa il loro pasto.

L’assessore. Ad intervenire l’assessore alla Pubblica istruzione Cristina Mazzei che, per non arrecare disagi ai bambini, ha programmato un incontro con i responsabili del servizio per un contraddittorio e trovare una soluzione. Al momento, sembra che si stia valutando di cambiare il cuoco, ma in ogni caso a breve si dovrebbe poter mettere un punto, anche perché il rinnovo del contratto con la ditta che ha sede a Catanzaro e come piano cottura a Vibo Marina. Nei giorni scorsi l’affidamento del servizio, ossia una proroga fino al 22 dicembre, ma la svolta potrebbe giungere con la realizzazione del punto cottura che si è ipotizzato di realizzare presso l’asilo di via Nazionale.

Potrebbero interessarti

“Il Pd assente dagli ultimi”, segretario dei Giovani democratici passa ad Mdp
Tonno Callipo, sfida stellare con Perugia. E’ derby italo-russo Antonov-Zaytsev
‘Ndrangheta, c’è un altro pentito nel Vibonese. Tremano clan e colletti bianchi