Furto energia elettrica e spaccio, tre arresti e 2 denunce a Rosarno

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In una perquisizione in uno stabile, i carabinieri hanno soppresso un nucleo familiare allacciato abusivamente alla rete elettrica

Nel corso del fine settimana appena trascorso, i carabinieri della Compagnia Carabinieri di Gioia Tauro hanno arrestato quattro soggetti e altri quattro deferiti in stato di libertà per reati che vanno dal furto aggravato di energia elettrica sino alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Furto energia I carabinieri della tenenza di Rosarno, nel perquisire uno stabile, hanno arrestato Tiziana Cucinotta, 29 anni, Rocco D’Agostino, di 31 anni, e Mario Cicinotta 57enne, e denunciato A. C. e C.C., tutti sorpresi a rubare energia elettrica per le rispettive abitazioni.

Spaccio All’interno dello stesso stabile i carabinieri, a conclusione di una perquisizione domiciliare, hanno deferito inoltre F.D., 27enne, pregiudicato, perché trovato in possesso di 3 grammi di marijuana suddivisa in dosi e il relativo materiale per il confezionamento. Benché agli arresti domiciliari, aveva realizzato nella veranda di casa sua una vera e propria serra, allo stato in disuso, ma verosimilmente utilizzata per la coltivazione di canapa indiana.

L’arresto A Gioia Tauro, i carabinieri della Stazione hanno denunciato B. G., 49enne, per il reato di evasione, poiché sorpresa all’esterno della propria abitazione nonostante fosse agli arresti domiciliari. Infine i Carabinieri di Rizziconi hanno arrestato Francesco Tripodi, 47enne, in ottemperanza ad un ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva, poiché riconosciuto definitivamente colpevole del reato di produzione di sostanza stupefacente.

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