Sistema bibliotecario e Camera di Commercio a braccetto per potenziare l’offerta culturale

Siglato un accordo tra il direttore del Sistema bibliotecario vibonese Gilberto Floriani e il presidente della Camera di Commercio Michele Lico Partita come collaborazione occasionale, ora, la cooperazione tra Camera di Commercio e Sistema Bibliotecario Vibonese per la realizzazione del Festival leggere&scrivere si consolida e diventa un impegno pluriennale, ottimizzando risorse ed energie, per valorizzare …   Read More



Siglato un accordo tra il direttore del Sistema bibliotecario vibonese Gilberto Floriani e il presidente della Camera di Commercio Michele Lico

Partita come collaborazione occasionale, ora, la cooperazione tra Camera di Commercio e Sistema Bibliotecario Vibonese per la realizzazione del Festival leggere&scrivere si consolida e diventa un impegno pluriennale, ottimizzando risorse ed energie, per valorizzare il reciproco impegno nella promozione di conoscenza, cultura, economia, legalità. Il presidente dell’Ente camerale vibonese Michele Lico e il Direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese Gilberto Floriani hanno infatti formalmente siglato un accordo finalizzato a collaborazioni operative, coerenti con i rispettivi obiettivi e programmi istituzionali, proprio per la realizzazione del Festival leggere&scrivere per il triennio 2018-2020.

Si dà così continuità in forma strutturata ad una collaborazione già avviata negli anni addietro e che ha visto anche in questa sesta edizione del Festival appena conclusa, la compartecipazione della Camera di Commercio di Vibo Valentia agli eventi della importante kermesse artistico-letteraria. L’ente camerale vibonese ha infatti ospitato nella propria sede due importanti appuntamenti: la presentazione del volume di Luciano Violante “democrazia senza memoria” e la presentazione del Codice Romano Carratelli sul sistema di difesa e la fortificazione del Mediterraneo secoli XVI e XVII.

Un accordo dunque che crea rete tra due istituzioni dinamiche e importanti per la cittĂ  e il territorio e che armonizza i rispettivi intenti e finalitĂ  in condizioni di reciprocitĂ ,
L’intento del Sistema Bibliotecario Vibonese è, infatti quello di ampliare l’area di intervento coinvolgendo nell’organizzazione dell’evento anche le altra maggiori istituzioni pubbliche operanti nell’ambito della promozione culturale, storica e artistica del territorio, quale appunto la Camera di Commercio, al fine di arricchire il programma delle attività previste e rafforzare il posizionamento dell’iniziativa nei circuiti regionali e nazionali.

La Camera di Commercio di Vibo Valentia, dal canto suo, ha tra i suoi compiti istituzionali la promozione del patrimonio culturale, artistico e storico della provincia da attuare direttamente o indirettamente attraverso forme di collaborazione, partnership o patrocinio con altri soggetti pubblici o privati con il fine di aumentare la visibilità e la capacità di attrazione di flussi turistici valorizzando appieno le sue potenzialità economiche e culturali. Proprio in ragione di ciò, l’Ente ha attivato nel corso del 2016 il Museo d’arte Limen al quale sono collegate iniziative (Premio Limen Arte, Bottega Aperta Limen) e altre attività connesse alla promozione dell’arte e della cultura per lo sviluppo e la legalità (artigianato artistico, industrial design, promozione sistema locale turistico etc.) che ben possono andare ad integrarsi con il programma degli interventi previsti dal Festival Leggere&Scrivere; inoltre la Camera dispone di spazi tecnologicamente attrezzati per ospitare eventi culturali, conferenze, workshop e seminari che possono essere messi a disposizione del Sistema Bibliotecario Vibonese per diversificare ed ampliare le attività da proporre al pubblico.

Su questi presupposti, il Festival potrà ampliare la sua offerta artistico-culturale con visite guidate alle collezioni esposte nel Museo Limen avvalendosi di personale qualificato; con iniziative da realizzare negli spazi del Museo e della Camera di Commercio e del suo laboratorio artistico Limen Bottega Aperta; di potenziare la visibilità delle edizioni del triennio 2018-2010, e dei singoli eventi in programma, anche attraverso i canali di comunicazione della Camera di Commercio (sito, social network, CRM, comunicati stampa etc.). Sarà anche un’ottima occasione per il Museo d’Arte Limen di ampliare il suo pubblico evidenziando il suo importante patrimonio e le sue potenzialità a target di visitatori diversi per provenienza e attività, come personalità, intellettuali, scrittori, stampa specialistica presente al Festival e impegnata nello specifico programma di attività.

“Siamo fortemente convinti –dice il presidente dell’Ente camerale Michele Lico-che condividere idee e percorsi operativi non possa che migliorare le performance e dare sempre maggiore respiro anche a iniziative giĂ  di successo, come il Tropea Festival e il Museo d’Arte Lìmen. Abbiamo voluto fare sintesi produttiva dell’intento comune di rivitalizzare il tessuto culturale, sociale ed economico di questa cittĂ  e del territorio con interventi di qualitĂ , in una prospettiva di avanguardia e di collegamento con le migliori realtĂ  del nostro Paese e in termini sempre piĂą positivi ed attrattivi”.

“La partnership attivata tra Camera di Commercio e Sistema Bibliotecario Vibonese –dice il segretario generale dell’Ente Donatella Romeo- sarĂ  un ulteriore esempio di come il dialogo tra enti e istituzioni sia fondamentale per azioni concrete nell’interesse pubblico che è quello di assicurare a cittadini e imprese opportunitĂ  reali di crescita sul presupposto di una maggiore apertura alle relazioni multidisciplinari, alle collaborazioni interpersonali foriere di rispetto, benessere, legalitĂ ”.

Gilberto Floriani, direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese, ha espresso compiacimento per la formalizzazione del rapporto di collaborazione triennale con la Camera di Commercio e il Museo d’Arte contemporanea Limen, affermando “questa collaborazione è un ottimo segnale in direzione del potenziamento delle attivitĂ  del festival, le quali oltre che essere un momento di crescita culturale per la cittĂ  e il territorio, sono sempre di piĂą – con le molte migliaia di presenze annuali – un potente fattore di affermazione di un’identitĂ  positiva per Vibo e la Calabria, con importanti ricadute anche sull’economia, specie nel settore del turismo culturale e della valorizzazione delle migliori specificitĂ  locali: gastronomiche, artigianali e artistiche. Con questa nuova attenzione della Camera di Commercio sta avvenendo a Vibo quello che è stato fattore di successo per altri grandi festival culturali. Lavorando insieme e condividendo risorse, potenzialitĂ  e idee, si potrĂ  intraprendere un nuovo piĂą positivo percorso di utilitĂ  generale”.

Ultima modifica: 12 aprile 2018