Prostituzione minorile nel Vibonese, condannato ex parroco di Zungri

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Condannati dal gup di Catanzaro anche gli altri due imputati, rispettivamente,  a cinque anni ed otto mesi ed a due anni ed otto mesi di reclusione

E’ stato condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione, a conclusione del processo con rito abbreviato, don Felice La Rosa, ex parroco di Zungri, accusato di prostituzione minorile. Condannate dal gup di Catanzaro anche altre due persone, il bulgaro Miroslav Ilievi e Francesco Antonio Pugliese, imputate insieme all’ex parroco, rispettivamente a cinque anni ed otto mesi ed a due anni ed otto mesi di reclusione.

Al centro della vicenda, un presunto giro di prostituzione minorile che avrebbe visto finire nel calderone dell’inchiesta i tre indagati. Secondo l’accusa contestata in base alle indagini condotte dalla Squadra mobile di Vibo Valentia, Iliev avrebbe reclutato ragazzi minorenni da avviare alla prostituzione, mentre La Rosa e Pugliese avrebbero avuto rapporti sessuali a pagamento con i ragazzi. Don Felice La Rosa é stato difeso dall’avvocato Francesco Sabarino, mentre Pugliese e Iliev sono stati assistiti, rispettivamente, dagli avvocati Giuseppe Bagnato e Tony Crudo.

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