Ospedale di Polistena, i lavoratori della ditta di pulizie proclamano lo sciopero

Da mesi i dipendenti della Sgs sono senza stipendio. Adesso incrociano le braccia, dopo aver constatato il fallimento della vertenza per vie bonarie Hanno proclamato lo sciopero i lavoratori dell’ospedale di Polistena alle dipendenze della Sgs di Reggio Calabria che da mesi reclamano inutilmente lo stipendio. L’assemblea che si è riunita nella giornata odierna ha …   Read More



Da mesi i dipendenti della Sgs sono senza stipendio. Adesso incrociano le braccia, dopo aver constatato il fallimento della vertenza per vie bonarie

Hanno proclamato lo sciopero i lavoratori dell’ospedale di Polistena alle dipendenze della Sgs di Reggio Calabria che da mesi reclamano inutilmente lo stipendio. L’assemblea che si è riunita nella giornata odierna ha constatato l’impossibilità di risolvere la vertenza aperta da tempo. 

“In due occasioni – è stato scritto in una nota dalla Filcams Cgil di Gioia Tauro – abbiamo incontrato presso la Prefettura di Reggio Calabria, l’azienda Sgs e l’Ati Helios soc. Coop. Per tentare di risolvere la questione. Ma nulla è purtroppo cambiato. Ad oggi infatti i lavoratori non ricevono regolarmente il pagamento della retribuzione e le scelte aziendali hanno visto una diminuzione dell’orario di lavoro senza che a nostro avviso fosse necessaria ed abbiamo chiesto di sapere che fine hanno fatto le ore di ausiliariato destinate all’ospedale di Polistena”.

“Abbiamo chiesto in più occasioni  – è stato ribadito -di avere copia dell’offerta tecnica organizzativa, necessaria per capire quello che questa azienda stava attuando in merito alla riduzione oraria ai dipendenti, richiesta sempre negata da parte dell’azienda addetta al servizio e da parte dell’Ati, che ci ha costretto così a fare richiesta di accesso agli atti direttamente all’Asp di Reggio Calabria”.

“Riteniamo  – ha concluso la Cgil – essenziale la trasparenza negli atti di gara e per tanto, andremo avanti affinchè i lavoratori abbiano piena chiarezza sulle azioni intraprese da questa azienda. Giudichiamo inoltre essenziale la regolarità del pagamento della retribuzione, poiché molti di questi lavoratori sono monoreddito e con una retribuzione bassa, che se viene a mancare, fa saltare l’intera economia familiare. Rimarchiamo inoltre, che l’azienda non può con un semplice volantino, scaricare la responsabilità del mancato pagamento all’Asp di Reggio Calabria, per il mancato pagamento delle fatture e quindi ci chiediamo che solidità finanziaria hanno avuto la Sgs e la Capofila Ati Helios società cooperativa, per avere ottenuto un appalto così importante e consistente? Quali garanzie e sicurezze hanno dato queste aziende all’Asp? C’è lo chiediamo, perché alla prima difficoltà a rimetterci sono sempre i lavoratori e queste cose in un appalto pubblico, non possono e non devono accadere, anche e soprattutto quando difronte ci sono i lavoratori, le loro famiglie e ci sono anche i cittadini e gli ammalti che giornalmente utilizzano il presidio ospedaliero di Polistena e che hanno il sacrosanto diritti di avere un ospedale pulito.
Per questi motivi, i lavoratori, cosi come da comunicazioni invitate alla Prefettura a Commissione di garanzia sugli scioperi, alla Sgs, all’Ati Helios società coop. Ed alla stessa Asp di Reggio Calabria, incroceranno le braccia per l’intera giornata del 10 ottobre 2017”.

Ultima modifica: 12 aprile 2018