Pizzo, ladri agiscono indisturbati mentre prosegue la “caccia allo sbirro”

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Lo denuncia il coordinatore provinciale dell’Ugl (sezione Polizia di stato) che evidenzia come i controlli siano decisamente carenti, specie nel Centro storico

“Continuano inesorabili i furti in appartamento e non si contano più quelli tentati (anche se spesso, pare tra l’altro, non denunciati), mentre un paese attonito, sgomento e frustrato, si deve risvegliare forzatamente da un mondo idilliaco, che solo qualche allocco o “mentitore per indole” aveva dipinto tale”. Lo scrive in una nota l’Ugl (Polizia di Stato) che evidenzia come ormai da circa un meso il centro storico sia “bersaglio prediletto di una re-crudescenza mai sopita di balordi, che indisturbati ed a qualunque ora del giorno assestano colpi con estrema tranquillità, nelle abitazioni ma soprattutto nell’animo di chi subisce cotanta umiliazione e sfregio”.

I controlli. “Centro storico – prosegue – paragonabile oramai ad una banlieue francese, dove anni di mancati controlli hanno permesso l’allocazione, come sardine in scatole, di cittadini stranieri in case fatiscenti e senza un contratto regolare di locazione, che insieme a gente del posto poco raccomandabile hanno creato una miscela esplosiva. Omessi controlli che hanno consentito una mancata integrazione, producendo dispersione scolastica dei bambini, prostituzione e verosimilmente caporalato, divenuti scientificamente col passare del tempo anche bacino di voti per la politica e manovalanza per il crimine”.

Anarchia senza freni. “Ma purtroppo – prosegue l’Ugl – è tutto l’insieme o meglio il paese che oramai è al collasso, vittima di una deriva a-narchica senza freni, che ha permesso specialmente negli ultimi tempi anche a loschi figuri dell’hinterland di darsi alla “pazza gioia” tra rapine, furti di auto e su auto, ed in esercizi commer-ciali, senza dimenticare “l’hobby principale” che da queste latitudini sollazza molte persone e go-verna intere famiglie e cioè lo smercio di stupefacenti! Potremmo stare qui per ore e sciorinare nu-meri e situazioni da far impallidire la più famosa Scampia, ma rischieremmo solo di raccontare ciò che già sanno anche i muri”.

Istituzioni arrendevoli. “Ci interessa invece – conclude il segretario provinciale dell’Ugl Giacomo Gullo – sottolineare, nostro malgrado, l’arrendevolezza delle Istituzioni in ogni sua sfac-cettatura, che invece di riprendersi il territorio, setacciandolo palmo a palmo, con un’azione di boni-fica costante e quotidiana, organizza sparute e occasionali, quindi inutili, “comparsate” di controlli di polizia, buoni solamente forse per qualche set cinematografico… Come del resto è sotto gli occhi di tutti l’assordante e vergognoso silenzio della politica locale (maggioranza ed una parte anche di opposizione) incapaci di proferir parola, di denunciare nelle sedi preposte o meglio ancora di noti-ziare di quanto accade ai loro referenti dei salotti romani; ma forse nella capitale sono troppo impe-gnati a dare “la caccia allo sbirro” ed a reprimere qualsivoglia necessità di libero pensiero ed opi-nione. Che dire cari concittadini, potete continuare a postare sui social tramonti e sciocchezze varie, discutere della vostra squadra del cuore piuttosto che della ricetta di un dolce o roba simile, ma con-tinuando a nascondere la testa sotto la sabbia, ci si rende complici morali di una spirale di inaudita violenza dalla quale nessuno si può dire escluso. Mi congedo, infine, richiamando associazioni onlus e di categoria, circoli, sindacati e compagnia cantando: se esistete, ogni tanto fate finta di farvi sentire o organizzate una colletta per acquistare una vettura nuova alla polizia municipale”

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