Aggredì il presidente Cna Vibo, condannato per lesioni: “Non ci fu tentata estorsione”

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Lorenzo De Lorenzo, il 27enne di Cessaniti, che lo scorso 24 settembre picchiò Giovanni Cugliari è stato condannato ad un anno. Rinviati a giudizio gli altri due imputati

di PAOLO DEL GIUDICE

Il gip del Tribunale di Vibo Valentia, Lorenzo Barracco, all’esito del procedimento svolto nelle forme del rito abbreviato, ha assolto Lorenzo De Lorenzo, 27 anni di Cessaniti, dall’accusa di tentata estorsione perche “il fatto non sussiste”, riconoscendo invece la colpevolezza dell’imputato per il reato di lesioni, ed irrogando all’imputato la pena di un anno di reclusione – con la diminuente per il rito – ed il pagamento delle spese processuali, oltre al risarcimento del danno per la parte civile.

La vicenda. Il 24 settembre 2016 venivano tratti in arresto Lorenzo De Lorenzo (nella foto), Michelangelo Barbieri e Gabriele Mantegna, tutti accusati di tentata estorsione, lesioni personali e danneggiamento aggravato ai danni di Giovanni Cugliari, presidente della Cna di Vibo. Il fatto ha destato particolare clamore ed attenzione, anche perché la sorella di De Lorenzo rivestiva la carica di amministratore di maggioranza al Comune di Cessaniti.

Michelangelo Barbieri
Gabriele Mantegna

Il processo. Nel corso dell’udienza preliminare tenuta oggi innanzi il giudice Lorenzo Barracco, Barbieri e Mantegna, difesi dall’avvocato Bagnato, sono stati rinviati a giudizio con udienza fissata per il 6 novembre prossimo per il reato di lesioni. Lorenzo De Lorenzo, imputato di tentata estorsione e lesioni, difeso dall’avvocato Sabatino, ha chiesto ed ottenuto di essere giudicato con il rito abbreviato. Il pubblico ministero ha richiesto la condanna dell’imputato alla pena di due anni e sei mesi e 4000 euro di multa, richiesta alla quale si è associata la parte civile, rappresentata dall’avvocato Fronte. L’esito del giudizio ha visto l’imputato assolto dal più grave reato di tentata estorsione e riconosciuto colpevole del reato di lesioni. “Esprimo soddisfazione per l’ampio verdetto assolutorio – dichiarato l’avvocato Sabatino – che ha ritenuto per il mio assistito del tutto insussistente la presunta richiesta estorsiva ai danni del presidente del cna Giovanni Cugliari. Al riguardo non posso non ricordare (e censurare) il clamore mediatico del tutto ingiustificato che suscitò una vicenda che in alcun modo poteva avere caratteri estorsivi e che non ha retto ad un vaglio rigoroso del giudice”.

LEGGI QUI | Aggressione a Cugliari (Cna): gip Vibo emette tre misure ai “domiciliari”

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