Processo “Itaca” contro la cosca Gallace-Gallelli, chiesti oltre 170 anni di carcere

TRIBUNALE NUOVO CATANZARO
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Quindici gli imputati che a vario titolo rispondono di associazione mafiosa, estorsione, armi e spaccio di droga

Pene dai 24 ai 3 anni di reclusione per un totale di oltre centosettanta anni sono stati chiesti oggi dal pm della distrettuale Vincenzo Capomolla per i quindici imputati, coinvolti  nell’operazione “Itaca”, diretta contro presunti affiliati alla cosca Gallace-Gallelli operante tra Badolato e Guardavalle, nel Catanzarese, accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere di stampo mafioso, usura, estorsioni, traffico di stupefacenti e armi.

Le richieste. In particolare la pubblica accusa ha invocato al Tribunale collegiale, presieduto da Alessandro Bravin a carico di Alfredo Beniamino Ammiragli, 9 anni di reclusione e 5.100 euro di multa; Antonino Belnome 3 anni di reclusione; Giuseppe Compagnone 9 anni e 5.100 euro di multa; Nicolino Galati 9 anni e 5.100 euro di multa; Vincenzo Gallace, 24 anni di reclusione; Andrea Gallelli 6 anni di reclusione 3mila euro di multa; Maurizio Gallelli, 22 anni di reclusione; Vincenzo Gallelli, 20 anni di reclusione; Gianfranco Pietro Gregorace 9 anni di reclusione e 5.100 di multa; Nicola Arena Romeo, 8 anni e 5.100 di multa; Antonio Saraco 18 anni e 12mila euro di multa; Domenico Tedesco 6 anni e 27mila euro di multa; Vittorio Tucci, 10 anni e 8mila euro di multa; Stefano Ventura 3 anni e 1500 euro di multa; Cosimo Vitale 9 anni di carcere e 5.100 euro di multa. Per un sedicesimo imputato Angelo Paride Vocaturo il pm ha chiesto il non doversi procedere per morte del reo. Il 20 settembre inizieranno le arringhe degli avvocati ( nel cui collegio difensivo compaiono, tra gli altri, i nomi dei legali Salvatore Staiano, Vincenzo Cicino, Natale Ferraiuolo, Anna Marziano, Francesco Gambardella), arringhe che proseguiranno il 27 settembre prossimo. Per altri dodici imputati che scelsero il giudizio abbreviato il processo di appello si è già concluso il 22 marzo scorso con sei assoluzioni e sei condanne riformate.

L’inchiesta. L’operazione “Itaca”, scattata nel luglio del 2013, ha portato in carcere 25 persone ritenute componenti della cosca Gallace-Gallelli, anche se il numero degli indagati era di gran lunga superiore. Una cosca particolarmente potente, come chiarito dagli investigatori all’epoca degli arresti, attiva nel basso Jonio Catanzarese, ma con ramificazioni nella zona di Nettuno, nel Lazio e nella provincia di Milano.  ( ga. pa.)

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