Rotary, delegazione vibonese alla cerimonia in ricordo di Pallotta d’Acquapendente

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Con il presidente del distretto 2100 Marcello De Vita, si sono recati a Napoli pure il professor Vito Rosano e il dott. Francesco Petrolo

E’ stata celebrata ieri nella Basilica reale pontificia di San Francesco di Paola, in piazza Plebiscito a Napoli, una messa per ricordare, nel trigesimo della sua morte, lo scienziato Raffaele Pallotta d’Acquapendente. Alla liturgia hanno preso parte tutte le rappresentanze rotariane del distretto 2.100, che comprende oltre alla Campania ed al territorio di Lauria, anche la Calabria, ed i loro labari.

Per la nostra regione, hanno partecipato all’evento il presidente Marcello De Vita, alla guida di una delegazione che comprendeva pure il dott. Francesco Petrolo ed il prof. Vito Rosano che è intervenuto in ricordo dell’illustre scomparso, da decenni suo grande amico. La commemorazione dello scienziato, esponente di primissimo piano del Rotary, ha avuto inizio nella Sacrestia Papale. Hanno apportato il proprio contributo Luigi Califano, presidente del Rotary Club Napoli, Francesco Arezzi e lo stesso Vito Rosano, decano Pdgd 2. Raffaele Pallotta d’Acquapendente, scienziato di livello mondiale per i suoi studi sulla Medicina iperbarica, ha avuto dall’Onu anche un riconoscimento come benefattore dell’umanità. Nel suo cursus honorum, anche il ruolo di Ammiraglio medico del Ruolo d’Onore della Marina Militare. Ha rappresentato l’Italia nel Comitato per l’Emergenza medica delle Nazioni della Nato. Con il suo trattamento iperbarico, ha contribuito a salvare numerosi subacquei. Tra questi anche il recordman Enzo Maiorca che parlò di lui come di un uomo affascinante.

Personaggio di primissimo piano anche all’interno del Rotary. Tra gli altri incarichi quello di direttore del Rotary international dal 2006 al 2008.  

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