“Poseidone”, crollano le accuse. Chiaravalloti assolto e Basile prescritto

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Il Tribunale collegiale ha disposto l’assoluzione anche per l’ingegnere Caliò. Si sgretola l’inchiesta sui presunti illeciti commessi nel comparto della depurazione in Calabria

Crollano le accuse per i quattro imputati coinvolti nel processo “Poseidone” sui presunti illeciti commessi nel comparto della depurazione in Calabria. L’ex presidente della Regione Calabria Giuseppe Chiaravalloti e il componente della commissione giudicante per l’affidamento dell’appalto per la costruzione del nuovo impianto di depurazione di Catanzaro Lido l’ingegnere Antonio Caliò sono stati assolti perché “il fatto non sussiste”. Il Tribunale collegiale di Catanzaro, presieduto da Alessandro, Bravin ha inoltre sentenziato il non luogo a procedere per l’ipotesi di abuso di ufficio a carico dell’ex assessore regionale all’Ambiente Domenico Antonio Basile e per l’ex commissario dell’Arpacal Bruno Barbera, stabilendo la prescrizione per i reati di concussione e falso.




Le richieste dell’accusa. Il pm Saverio Vertuccio nella scorsa udienza aveva chiesto tre condanne ed un’assoluzione. In particolare per Chiaravalloti, accusato di associazione a delinquere, erano stati chiesti tre anni e sei mesi di reclusione;  per Basile quattro anni mentre due anni e otto mesi erano stati richiesti per Bruno Barbera e l’assoluzione per l’ingegnere Antonio Caliò. 

L’inchiesta. “Poseidone” fu avviata nel 2005 dall’allora sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro Luigi De Magistris, oggi sindaco di Napoli. Nel 2007, dopo che la delega all’indagine fu revocata al titolare dell’indagine, il caso passò al collega Salvatore Curcio, fino ad arrivare, nel 2009 nelle mani del procuratore aggiunto di Catanzaro, Giuseppe Borrelli, che in 5 mesi la portò a compimento con un avviso di conclusione delle indagini emesso a settembre 2009. Del giugno 2011, infine, la decisione del giudice dell’udienza preliminare Maria Rosaria Di Girolamo che ha mandato sotto processo 23 imputati, pronunciando 11 proscioglimenti, una condanna ed un’assoluzione per due che hanno scelto il rito abbreviato, ma l’unica condanna è stata in seguito ribaltata in un’assoluzione in sede di giudizio d’appello.

LEGGI QUI | Processo Poseidone, chiesta la condanna per l’ex presidente della Regione Chiaravalloti

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