Verso Catanzaro-Vibonese, il doppio ex Ruscio: “Nelle mie vene scorre sangue rossoblù”

Giovanni-Ruscio
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Il centrocampista di Monterosso non ha dubbi sulla squadra per cui tifare: “Il mio cuore è per la Vibonese e spero riesca a salvarsi”

Giovanni Ruscio è il doppio ex della doppia sfida playout tra il Catanzaro e la Vibonese. Due settimane fa ha vinto l’ennesimo campionato, il quinto consecutivo. Un’altra promozione conquistata, ancora una volta in Campania, con il Portici, trascinato dall’Eccellenza alla Serie D.

Dna vincente. E’ un vincente il centrocampista nato a Monterosso nel 1981 che ha iniziato la sua carriera proprio venti anni fa con la maglia della Vibonese con una doppio salto di categoria consecutivo: dalla Promozione alla Serie D in due anni. Erano i tempi di Iacoboni e lui non aveva neanche diciotto anni. A Vibo è tornato nel 2005, giusto in tempo per festeggiare lo storico ripescaggio in Serie C2. Tra i professionisti ha giocato con il Catanzaro: stagione 2006-2007, venti presenze e tanta quantità al servizio di una squadra che annoverava tra le sue fila anche Cunzi, giallorosso del passato ed anche del presente. Era tra i protagonisti dello strepitosa cavalcata che permise alla Vibonese di lasciare subito l’Eccellenza e tornare in Serie D.

Sangue rossoblù. Giovanni Ruscio c’è sempre stato quando c’era da fare la storia. Stavolta però farà da spettatore poco neutrale e molto tifoso. “Nelle vene scorre sangue rossoblù e il mio cuore – rivela – è tutto per la Vibonese. A questo club devo tutto perchè è lì che sono cresciuto e sono diventato un giocatore di calcio. Poi tra l’altro ho rapporti squisiti con la società ed, in particolare, con il presidente Caffo ed il direttore generale Beccaria. Farò il tifo per la Vibonese e per i miei amici Manzo e Favasuli”. Il grande dispiacere di Ruscio è quello di tutti i calabresi. “Purtroppo – afferma – questo sarà un derby fratricida perchè una delle due squadre sarà costretta a retrocedere in Serie D ed è quindi un peccato che ad affrontarsi siano Vibonese e Catanzaro”.

Mors tua vita mea. Difficile fare un pronostico. Ruscio conosce bene la logica dei playout perchè in maglia rossoblù ne disputò due salvandosi all’ultima curva. Prima contro l’Andria e l’anno successivo con la Val di Sangro. “Sono gare – spiega– totalmente diverse rispetto al campionato dove tutto può accadere. La Vibonese ha il doppio risultato e deve cercare di sfruttarlo. Saranno due partite combattute e spero che, in ogni caso, prevalga lo sport come è sempre stato nei derby con il Catanzaro”. Per Ruscio i rossoblù hanno tutto per salvarsi e rimanere in Lega Pro. “C’è rammarico – commenta – per come sono andate le cose in avvio di stagione. Con una squadra più esperta e adatta alla categoria fin dall’inizio oggi staremmo qui a parlare di Vibonese già salva. La società è stata brava a sistemare le cose a gennaio e credo che adesso abbia tutte le carte in regolare per mantenere la categoria e togliersi delle soddisfazioni”.

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