Vibo, colpi di fucile contro la casa del commissario dell’Asp di Reggio, Giacomino Brancati

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La vittima dell’atto intimidatorio risiede nel Vibonese. La Mobile ha avviato le indagini per risalire all’autore del gesto

Possibile intimidazione nei confronti del commissario dell’Asp di Reggio Calabria, Giacomino Brancati. Nella tarda serata di ieri, intorno alle 22, ignoti hanno sparato un colpo di fucile calibro 12, caricato a pallettoni, contro il muro dell’abitazione del dirigente regionale, che si trova a Vena, frazione di Vibo Valentia.




Il profilo. Brancati, laureato in medicina e chirurgia e specializzato in igiene del lavoro, è dirigente dei servizi ispettivi della Regione Calabria ed e’ stato nominato commissario dell’Asp di Reggio il 23 maggio 2016 con delibera della giunta regionale presieduta da Mario Oliverio

Le indagini. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Questura di Vibo che hanno avviato le indagini. La villetta su più livelli in cui abita si trova all’ingresso del paese di Vena Superiore, frazione di Vibo Valentia, nei pressi della strada Statale 18. Al momento dell’esplosione dei colpi d’arma da fuoco Giacomino Brancati si trovava in casa con i figli e la moglie. La raffica di colpi ha danneggiato alcune pareti della villetta, soprattutto esterne, e le finestre. Dopo i primi attimi di sconcerto per l’accaduto, è stata la stessa famiglia Brancati a chiamare la Polizia. Alcuni pallini esplosi sono stati recuperati dagli inquirenti impegnati in queste ore anche a visionare le immagini riprese da alcuni impianti di videosorveglianza della zona. Nessuna ipotesi sulla grave sparatoria viene al momento scartata.

Reazioni. “Esprimo solidarietà al commissario dell’Asp di Reggio Calabria, Giacomino Brancati, destinatario di un inquietante atto intimidatorio che condanno con fermezza”. È quanto afferma il presidente del consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto. “Brancati, dirigente di lungo corso della Regione Calabria, è impegnato nella difficile gestione dell’amministrazione sanitaria territoriale, in una realtà complessa come quella reggina, gravata da un fardello assai pesante di problemi che si sono accumulati negli anni. Auspico che sull’episodio venga fatta piena luce e in tempi brevi da parte delle autorità inquirenti. A Brancati – conclude Irto – rivolgo la mia personale vicinanza e la solidarietà dell’Assemblea legislativa calabrese”.

La solidarietà di Oliverio. La giunta regionale, nel corso della riunione di oggi, dopo aver ascoltato la comunicazione del presidente Oliverio, relativamente all’atto intimidatorio subito dal Dirigente regionale Giacomimo Brancati, Commissario straordinario dell’Asp di Reggio, ha espresso – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – viva solidarietà al dirigente, che nel pomeriggio di oggi ha incontrato il Presidente e la stessa Giunta, per quanto accaduto: “Un atto sicuramente di matrice mafiosa che tenta di intimidire un dirigente regionale, oggi impegnato in una postazione particolarmente delicata qual è l’Asp di Reggio Calabria. La giunta regionale invita il commissario Brancati ad andare avanti nel suo lavoro, rassicurandolo di non essere da solo, ma di avere il sostegno dell’intero Esecutivo. Ci si augura, infine, che il lavoro, già in corso,delle forze dell’ordine, possa portare presto alla luce esecutori e mandanti del vile gesto”.

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