Orlando all’Unical: “Investire al Sud per far crescere il Paese” (VIDEO)

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Il ministro della Giustizia e candidato alla segreteria del Pd, Andrea Orlando ha dialogato con gli studenti del corso in Storia dell’educazione alla democrazia e alla legalità

“Il Pd e’ una grande forza, che ha proprio come sua forza le primarie aperte per scegliere la propria leadership”. Lo ha detto oggi, parlando all’Universita’ della Calabria, il ministro della Giustizia e candidato alla segreteria del Pd, Andrea Orlando, che, tra l’altro, ha dialogato con gli studenti del corso in Storia dell’educazione alla democrazia e alla legalita’. “La democrazia – ha aggiunto – non e’ solo un sistema di regole, ma anche una serie di diritti, garanzie e liberta’, a partire dalla liberta’ dal bisogno. La democrazia e’ la possibilita’ che i cittadini possano effettivamente contribuire alle scelte della comunita’ locale e nazionale”.




La mozione a Cosenza. “Sono molto soddisfatto del risultato che la mia mozione ha avuto a Cosenza e ringrazio il Consigliere Guccione, che e’ stato un riferimento importante di questa battaglia, pure in un quadro molto difficile”. ha detto ancora Orlando, parlando oggi con la stampa. “Voglio ricordare che la larga parte della nomenclatura si e’ schierata da un’altra parte – ha detto Orlando – e penso sia un segnale che ci fa sperare e ci mette nelle condizioni di giocare al meglio la battaglia del 30 aprile, che non si giochera’ solo tra iscritti e militanti, ma tra i cittadini”. “Il Pd deve ricostruire un rapporto con pezzi di societa’ che si sono allontanati: gli ultimi, le persone in difficolta’, i giovani, le grandi periferie del Mezzogiorno”. Cosi’ si e’ espresso il ministro della Giustizia. “Un partito che si dice progressista e del riscatto, che si batte per affermare diritti fondamentali – ha detto Orlando – non e’ credibile se non riconquista questi pezzi di societa’”.

Il Sud. “Io guardo al Mezzogiorno con particolare attenzione perche’, se si vuole determinare una crescita significativa, consistente, nel nostro Paese, bisogna tornare ad investire nel Mezzogiorno”, ha aggiunto, fra le altre cose. “Abbiamo fatto un calcolo che un’aggiunta di 4 miliardi di investimenti nel Mezzogiorno potrebbe far aumentare il Pil complessivo dell’1,8% – ha detto Orlando – cioe’ investire nel Mezzogiorno ha un ritorno molto piu’ alto che in qualunque altra area del Paese, ma purtroppo le cose, in questi anni sono andate in un’altra direzione, perche’ si sono ridotti gli investimenti in tutta Italia e particolarmente nel Mezzogiorno. La diminuzione degli investimenti dei grandi soggetti pubblici delle infrastrutture, nel Sud e’ stata drammatica: si e’ investito il 70% delle risorse da Roma in su – ha precisato Orlando – e naturalmente questo ha fatto pagare al Mezzogiorno un prezzo altissimo. Questo e’ un ragionamento da fare all’Italia: continuare ad investire dove c’e’ gia’ crescita – ha detto Orlando – dà un ritorno, in termini di Pil, molto inferiore che investire dove la crescita non c’e’, e il Paese puo’ ripartire”.

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