Operazione Stammer, un altro indagato lascia il carcere e passa ai domiciliari

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Nuovo verdetto del Tribunale del Riesame di Catanzaro che si è espresso sulla posizione di una delle persone arrestate nell’ambito dell’inchiesta contro il narcotraffico a Vibo




Lascia il carcere dove era detenuto da quasi due mesi e passa ai domiciliari Antonio Ruggiero, 40 anni di Vibo Valentia, una delle persone arrestate nell’ambito dell’operazione antidroga denominata “Stammer” coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro e condotta dalla Guardia di Finanza. Il Tribunale del Riesame ha infatti accolto l’istanza presentata dall’avvocato Vincenzo Cicino che chiede l’allegerimento della custodia cautelare per il suo assistito accusato di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e del tentativo di importare in Italia circa 800 chilogrammi di droga.

Il dissequestro. La scorsa settimana I giudici del Tribunale del Riesame avevano sciolto la riserva sui sigilli posti ai beni appartenenti ad alcuni indagati e tra questi quelli dei coniugi Antonio Ruggiero e Marianna Puntoriero. Anche in questo caso erano state accolte le istanze presentati dagli avvocati Vincenzo Cicino e Natale Ferraiuolo disponendo il dissequestro dei beni riconducibili ai due loro assistiti.




LEGGI QUI | ‘Ndrangheta e cocaina a Vibo, dissequestrati beni per oltre 2 milioni di euro

L’inchiesta. L’operazione scattata all’alba dello scorso 24 gennaio ha permesso di sgominare una presunta organizzazione di narcotrafficanti con base logistica nel Vibonese e riconducibile ai Fiarè di San Gregorio, i Pititto-Prostamo-Iannello di Mileto, i Grillo-Ventrici-Mercuri di San Calogero.

 

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