Consulte studentesche calabresi in azione: “Capire i conflitti per promuovere la pace”

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Promossa dalle Consulte provinciali degli Studenti coordinate da Franca Falduto, la realtà di Rondine, Cittadella della Pace, è giunta al Liceo Scientifico di Filadelfia. I presidenti delle Consulte hanno conosciuto Rondine che è un punto, geografico, in provincia di Arezzo, quasi irreale benché esistente: un piccolo borgo medievale nel quale convergono, si incontrano e si contrappongono culture, storie e idee profondamente eterogenee. Lì studiano e vivono studenti che provengono da Paesi attualmente in guerra ed è a Rondine che, proprio attraverso il contatto con il “nemico” assimilano ciò che è il valore più nobile della pace.




Un’esperienza straordinaria che ha portato i nostri studenti ad affrontare il cambiamento confrontandosi innanzitutto con se stessi per contribuire a far abbattere quei pericolosi muri di intellettualismo viziato, troppo spesso ancora più dannosi di quelli materiali.
Il segno indelebile che le straordinarie attività formative seguite dalle Consulte hanno lasciato negli studenti, gli stessi, ogni anno supportano Rondine nel tour nazionale di promozione dei principi e valori fin qui descritti e, nello specifico del “Quarto anno d’eccellenza”.

Esso è rivolto a tutti gli studenti delle attuali terze dei Licei Classico, Scientifico e delle Scienze Umane, prospettandosi come un modello didattico che coniuga l’avanguardia
tecnologica, con il metodo formativo di Rondine, imperniato sulla trasformazione del conflitto e sulla crescita emotiva e relazionale.




Al Liceo Scientifico di Filadelfia, con il supporto della Dirigente, Maria Viscone, Franca Falduto e, soprattutto Spinella Dell’Avanzato, Responsabile nazionale del progetto accompagnata da Ann, studentessa bosniaca hanno illustrato questo straordinario curricolo, Soffermandosi sul percorso Ulisse la cui chiave di accesso è il tema dell’identità personale declinato in tre moduli di approfondimento: Corpo e anima, rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente; reale e virtuale, verso una nuova cultura digitale; lavoro e progettualità: scoprire la propria vocazione professionale. Tutto ciò all’interno di un curriculo adeguato all’attuale programmazione didattica dei Licei di provenienza e, pertanto, riconosciuto dal Miur.

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