Emergenza maltempo, esondazioni e strade chiuse in tutta la Calabria

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Si inizia a fare i conti con i danni provocati dall’ondata di maltempo che nei giorni scorsi ha colpito la regione. Conseguenze su viabilità e servizi

Ancora una giornata di emergenza, seppur attenuata, in Calabria, dove la pioggia continua a provocare disagi da ormai quattro giorni. Nonostante un deciso miglioramento delle condizioni meteorologiche, i danni provocati dall’ondata di maltempo nei giorni scorsi fanno sentire i loro effetti a causa delle conseguenze sulla viabilità e sui servizi, per cui in alcune città anche stamane le scuole restano chiuse. Succede a Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.

Catanzaro. Nel capoluogo di regione gli studenti sono rimasti a casa a causa della doppia rottura della condotta dell’acquedotto Santa Domenica, con la conseguente mancanza di acqua in quasi tutta la città. Per questo, la Protezione civile regionale, su richiesta del Comune, ha messo a disposizione due autobotti per la distribuzione di acqua potabile.

Sp25. Entro otto giorni la strada provinciale 25, fondamentale arteria che collega l’entroterra presilano con il capoluogo di regione, sarà nuovamente percorribile nella massima sicurezza. La Provincia di Catanzaro interverrà con summa urgenza sugli importanti danni determinati dalle copiose piogge di questi giorni. Ma, soprattutto, entro il mese di aprile, l’amministrazione guidata dal presidente Enzo Bruno avrà a disposizione i dieci milioni di euro necessari alla sistemazione della infrastruttura provinciale il cui percorso procede di pari passo con buona parte dell’acquedotto di Santa Domenica, che serve la città di Catanzaro: le risorse sono già previste nella delibera di approvazione dei Pac approvata dalla Giunta regionale e all’attenzione del Cipe per il definitivo via libera. E’ quanto emerso nella riunione organizzata ieri in prefettura, a Catanzaro, convocata da sua eccellenza il prefetto Luisa Latella .

Crotone. Anche a Crotone il sindaco Ugo Pugliese ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado a causa del protrarsi nella zona dello stato di allerta. Lo stesso sindaco ha invitato tutti i cittadini “alla massima prudenza e collaborazione”. In particolare, su indicazione della Protezione civile regionale ,il primo cittadino ha invitato la popolazione “a non transitare per le strade in prossimità del fiume Esaro ed alla popolazione residente in quelle zone di restare nelle proprie case”. Il fiume, che attraversa la città, è il principale sorvegliato, considerato che ad ottobre del 2006 un’esondazione provocò la morte di sei persone.

Vibo Valentia. Diverse strade e scuole sono state chiuse nel Vibonese a causa di frane e smottamenti nel corso della notte. Risulta interrotta la strada provinciale numero 15 Vibo-Stefanaconi, mentre interventi dei Vigili del Fuoco si sono resi necessari a Polia e nella frazione di Montesoro del comune di Filadelfia. A Vazzano, invece, per via di una frana e di uno smottamento nei pressi della zona dove sorge il campo sportivo, un’abitazione è stata fatta sgomberare con un’ordinanza del sindaco. Nei pressi dello svincolo autostradale delle Serre, il fiume Mesima è straripato in alcuni punti inondando i terreni e le strade limitrofe. Disagi anche a Monterosso Calabro, lungo la strada provinciale numero 47. A monitorare e cercare di mettere in sicurezza le zone interessate dagli smottamenti stanno lavorando i Vigili del Fuoco. Scuole chiuse in diversi centri delle Serre e delle Preserre e nello stesso capoluogo di provincia per carenza d’acqua nei serbatoi comunali a causa di un guasto elettrico all’impianto di potabilizzazione dell’Alaco.

Viabilità. Rispetto alla viabilità, condizioni molto critiche si registrano nelle province di Catanzaro, Reggio Calabria e Crotone. Restano chiuse diverse strade provinciali e locali, così come ci sono limitazioni sulla statale 106 ionica, nel tratto di Caulonia, nel Reggino. Le amministrazioni provinciali e comunali hanno avviato la lunga conta dei danni ed i primi interventi per migliorare la viabilità ed evitare conseguenze peggiori, ma la situazione resta critica. Sulle aree già colpite dalla pioggia resta lo stato di preallarme della Protezione civile per “il persistere di precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale”, accompagnate da forti raffiche di vento.

Strade chiuse. Anas comunica che, a causa forti precipitazioni che hanno interessato negli ultimi giorni la Calabria, dalle prime ore di questa mattina si segnalano disagi lungo la strada statale 177 ‘Silana di Rossano’ nel territorio comunale di Longobucco, in provincia di Cosenza, dove al km 47,200 attualmente è chiusa in direzione Camigliatello. Si comunica inoltre che, a causa della presenza di detriti sulla carreggiata è provvisoriamente chiusa la strada statale 182 ‘Trasversale delle Serre’ in direzione Vibo Valentia al km 33,400 nel comune di Soriano in provincia di Vibo Valentia. Prosegue il lavoro delle squadre Anas su tutti i tratti interessati dal maltempo, per monitorare la situazione, intervenire tempestivamente e ripristinare la viabilità.

Reti telefoniche. Una task-force di tecnici specializzati di Tim  al lavoro in diverse località della Calabria per riparare i danni alla rete telefonica provocati dal maltempo. “Le ingenti piogge delle ultime 48 che hanno colpito la regione, infatti, – spiega una nota della compagnia – hanno danneggiato diversi cavi in fibra ottica e in rame ad elevata potenzialità trasmissiva, con conseguenti ripercussioni sui servizi di rete fissa e mobile in diverse zone. Le aree maggiormente colpite dai danni alle infrastrutture telefoniche sono Vibo Valentia, Tropea, Serra San Bruno, Soriano Calabro, Pizzo Calabro, Castrovillari, Spezzano Albanese e Belvedere Marittimo, Verbicaro. Le attività di riparazione o sostituzione dei cavi sono già in corso”. L’azienda precisa “che gli interventi di ripristino andranno avanti senza soluzione di continuità, compatibilmente con le condizioni meteo e nel rispetto delle condizioni di sicurezza, al fine di riattivare i servizi telefonici nel più breve tempo possibile. Tim ha già provveduto ad informare degli interventi in corso le Prefetture e i Sindaci dei Comuni interessati”.