Gratteri e la ‘ndrangheta vibonese: “E’ di serie A e ha rapporti con la politica” (VIDEO)

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Il capo della Dda di Catanzaro intervistato da Riccardo Iacona per “Presa Diretta” compara la ‘ndrangheta di Vibo a quella di Gioia Tauro

La necessità di riformare il sistema della giustizia, la pervesività del fenomeno mafioso in Calabria, le inchieste e il lavoro che mirano a scardinare il sistema criminale. E’ un Gratteri a 360 gradi, quello andato in onda ieri sera in prima serata su Rai Tre. Il giornalista Riccardo Iacona, per Presa Diretta, ha inaugurato una nuova stagione, apertasi con un’intervista a tutto tondo al procuratore capo di Catanzaro, Nicola Gratteri, “tra i magistrati – si legge nella descrizione della puntata – più esperti della lotta alla ‘ndrangheta, che da 30 anni vive sotto scorta”. Gratteri ricostruisce per il giornalista i motivi per i quali non si è proceduto a nominarlo ministro della Giustizia nel governo dell’ex premier Matteo Renzi, soffermandosi poi sulle difficoltà del settore.

Le difficoltà. “Io sono arrivato qui… c’è una grande difficoltà”. “Ogni sostituto – spiega il procuratore capo – mediamente ha mille, mille e cento fascicoli. Vuol dire che il 50 per cento di questi si prescriveranno qui, in questo ufficio”. “Io sono pervenuto qui in una situazione disastrosa, ho cominciato a fare viaggi a Roma, andare a chiedere aiuto a Roma, a tutti, e alcune cose me le hanno date”.

La pervasività del fenomeno mafioso. In seguito, ci si è soffermati sulla pervasività del fenomeno mafioso sui territori. Qual è il livello di pericolosità della ‘ndrangheta nella provincia di Catanzaro, Cosenza, Crotone o di Vibo? A domanda, formulata dal giornalista, Gratteri risponde: “La ‘ndrangheta che c’è nella provincia di Vibo Valentia è esattamente come la ‘ndrangheta che c’è sulla piana di Gioia Tauro, famiglie di ‘ndrangheta di serie A, che comanda e governa in senso lato, non solo mafiosamente parlando. Rapporti diretti con la politica? Perfetto”. “La provincia di Crotone è una provincia di ‘ndrangheta di serie A, una ‘ndrangheta che ha conquistato mezza Emilia Romagna”. “Cosenza è una mafia importante perché molto, molto collegata con la politica”.

GUARDA IL VIDEO TRATTO DALLA PAGINA FACEBOOK DI PRESA DIRETTA

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