Vibonese, nuovo allenatore: verso l’accordo con mister Erra. Cosentino permettendo…

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Esonerato Massimo Costantino, la Vibonese è alla ricerca dell’allenatore che potrebbe garantirgli la salvezza. L’erede del tecnico ex Vigor Lamezia, però, è già stato individuato. Il primo nome nella lista è infatti quello di Alessandro Erra. E’ l’opzione più credibile, la sintesi perfetta di ciò che la società cerca per garantirsi una salvezza difficile, ma non ancora impossibile. Il nome di Erra mette d’accordo il presidente Pippo Caffo ed il direttore generale Danilo Beccaria. Il primo contatto è avvenuto qualche giorno fa. Giusto un abboccamento. Nelle ultime ore sarebbe stata anche trovata un’intesa di massima tra le parti. Erra chiedeva determinate garanzie tecniche. Come dire: io vengo, ma voi dovete fare la vostra parte, mettere mano
al portafoglio e comprare i giocatori che servono alla Vibonese per rimanere in Lega Pro. Caffo e Beccaria hanno garantito investimenti e rinforzi. L’aspetto economico non è assolutamente un problema tant’è che la società è pronta ad offrire ad Erra un contratto pluriennale. C’è un problema, però. Un contratto Erra lo ha già e non è quello che dovrà firmare con la Vibonese, bensì quello che ha siglato l’anno scorso con il Catanzaro. E’ ancora in vigore e ha una durata piuttosto lunga. Scadrà infatti il 30 giugno del 2018. Il matrimonio tra Erra e la Vibonese probabilmente si farà, ma prima di tutto serve il sì di Pino Cosentino, il presidente del Catanzaro, il cosiddetto terzo incomodo. A lui spetterà l’ultima parola perché è lui che dovrà dire si alla rescissione del contratto che libererà Erra, esonerato dal Catanzaro all’alba di questa stagione.

I rapporti tra la Vibonese ed il Catanzaro sono ottimi. Ancor di più quelli tra il presidente Caffo ed il presidente Cosentino. Una telefonata tra i due potrebbe sbloccare l’affare. Il Catanzaro si libererebbe di uno stipendio piuttosto gravoso mentre la Vibonese avrebbe via libera al tesseramento dell’allenatore individuato come l’ideale sostituto di Massimo Costantino. Si tratta, ma l’epilogo non è affatto scontato e il club rossoblù lavora anche alle piste alternative. La lista dei candidati alla panchina rossoblù è lunghissima: si va da Pancaro a Legrottaglie passando per Cuoghi e Paolucci, da Ugolotti a Cuttone fino alle soluzioni nostrane che annoverano anche Orlandi (molto gettonato per via pure della sua abituale presenza al “Luigi Razza”) e Ferrante.

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