Tragedia all’ospedale di Vibo, Tiziana Lombardo uccisa da un aneurisma addominale

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Il riscontro sarebbe arrivato dall’autopsia durata quasi cinque ore. La salma è stata consegnata ai familiari per i funerali che si svolgeranno nella Cattedrale di Mileto

di MIMMO FAMULARO

E’ stata uccisa da un aneurisma dell’arteria addominale Tiziana Lombardo, la 37enne originaria di Paravati di Mileto, ma da tempo residente a Ricadi, morta giovedì sera all’ospedale di Vibo, tre giorni dopo aver dato alla luce la piccola Giada. Sarebbe questo l’esito dall’autopsia effettuata dal medico legale Katiuscia Bisogni alla presenza dei consulenti di parte, Filippo Cugliari per l’Asp di Vibo, e Massimiliano Cardamone per i familiari della giovane vittima.

Tragedia all’ospedale di Vibo: muore dopo parto per emorragia. Aperta un’inchiesta

foto-tiziana-lombardoL’autopsia. L’esame autoptico è durato quasi cinque ore, a conferma della complessità di una vicenda drammatica che ha scosso l’opinione pubblica. Il medico legale si è preso 60 giorni di tempo per depositare la perizia. Sarebbero infatti diversi i punti da chiarire e bisognerà quindi attendere altri due mesi per capire se Tiziana Lombardo avrebbe potuto essere salvata. Da quanto emerge, a causare il forte dolore addominale all’origine della grave emorragia sarebbe stata quindi la rottura dell’aneurisma che, oltre a scatenare la copiosa perdita di sangue nella zona della milza, ha anche causato la perdita di coscienza della vittima, trasferita agonizzante in sala operatoria dove è poi morta a causa di un arresto cardiaco.




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L’inchiesta. La Procura di Vibo Valentia ha avviato le indagini sulla base dell’esposto presentato alla Squadra Mobile dal marito di Tiziana, Antonio Libertino, assistito dall’avvocato Francesco Ruffa. L’inchiesta punta ad accertare le cause della morte, ad individuare eventuali profili di responsabilità e a stabilire se si sarebbe potuto evitare in qualche modo la tragedia.

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Gli indagati. Sul registro degli indagati sono stati, nel frattempo, iscritti dieci medici, tutti operanti all’interno del reparto di Ginecologia dell’ospedale di Vibo dove sono avvenuti i fatti. Un atto dovuto, da parte del pm Claudia Colucci che coordina l’inchiesta, per permettere ai sanitari che hanno avuto in cura Tiziana Lombardo di nominare i propri periti in vista dell’esame autoptico eseguito nella giornata di oggi. Dieci gli avvisi di garanzia notificati dagli investigatori della Squadra Mobile di Vibo che conducono le indagini. I destinatari sono il primario di Ginecologia Oscar Cervadoro, 63 anni di Lamezia Terme, i medici Marianna Carnovale di Vibo, Antonella D’Alessandro di Vibo, Pasquale De Bartolis di Vibo, Salvatore Falcone di Vibo, Rocco Fiaschè di Rosarno, Daniele Fusca di Lamezia Terme, Vincenzo Mangialavori di Vibo, Gianfranco Marataro di Vibo, Tommaso Sirgiovanni di Vibo.



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L’ultimo saluto. Conclusa l’autopsia, la salma è stata consegnata ai familiari per l’ultimo saluto a Tiziana Lombardo. I funerali si svolgeranno domani pomeriggio alle ore 15 nella Cattedrale di Mileto.

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