“L’ambiente tra rischi ed opportunità per il benessere”: confronto scientifico a Rende

convegno rende ambiente
Facebooktwittergoogle_plusmail

Il Comitato unico di garanzia (Cug), organismo che promuove la cultura delle pari opportunità ed il rispetto della dignità della persona nel contesto lavorativo, e l’Istituto dei sistemi agricoli e forestali del mediterraneo (Isafom) del CNR organizzano, per il prossimo 13 dicembre, nell’Aula Congressi dell’Università della Calabria presso l’Area della Ricerca del CNR di Rende (CS), un convegno che si inserisce in una serie di incontri che il Cug ha avviato, in collaborazione con altri soggetti partner, all’insegna della tematica denominata: ‘Ricercatori di verità e legalità’.

L’evento, che ha per titolo “Ambiente: Rischi, Risorse, Opportunità per costruire benessere”, si divide in due sessioni: la prima è incentrata sull’ambiente come spazio fisico di rischi, risorse e opportunità, la seconda sull’ambiente come valore in sé e valore percepito. Verranno anche presentati i risultati della indagine sulla percezione sociale del paesaggio in Calabria svolta nel 2015 nell’ambito del Progetto PON R&C 2007-2013 – AlforLab, il laboratorio pubblico-privato sorto per avvicinare la ricerca scientifica al settore forestale e del legno.

“Il convegno – spiega una nota – è volto a mettere in luce sia le potenzialità che i rischi ambientali soprattutto rispetto alla risorsa bosco al fine della valorizzazione delle esperienze positive per favorire condizioni di benessere nel giusto equilibrio sistemico naturale e sociale. Da dove proviene il ‘benessere collettivo’? Dallo studio dei rischi e dalla loro prevenzione contro le patologie organizzative anche in ambito lavorativo; da un uso prudente delle risorse rinnovabili e non rinnovabili; dalla loro tutela con tecnologie non invasive e di salvaguardia; con il rispetto della legalità e la lotta agli abusi. Questo evento, focalizzato sulla Regione Calabria, mette in luce come la ricerca scientifica e tecnologica possa dare un importante contributo per un approccio integrato e multidisciplinare per la costruzione di benessere ambientale e lavorativo. In questo senso,il Cug, con il suo impegno e attraverso le proprie azioni positive e di indirizzo, vuole indagare e sollecitare l’attenzione anche verso queste problematiche ambientali”. Sono previsti interventi di Gabriella Liberati (presidente Cnr-Cug), Antonella Veltri (ricercatrice Cnr-Isafom, Cnr-Cug), Sonia Vivona (Cnr-Isafom, Cnr-Cug), Carlo Tansi (Responsabile Protezione Civile Regione Calabria, Cnr-Irpi), Giorgio Matteucci (direttore Cnr-Isafom), Sonia Ferrari (Unical), Piermaria Corona (Crea-Cug), Giuseppe Scarascia Mugnozza (Università degli Studi della Tuscia), Ombretta Ciapini (direttrice Ipae-Cosenza, Sophianalista), Bruno Bonvecchi (psicoterapeuta, antropologo cosmo-artista), Alessandro Paletto (Crea-Mpf, Trento)

Potrebbero interessarti

Amantea, Comune nella bufera. M5S: “Nominare la commissione d’accesso”
Catanzaro-Ceravolo-sopraluogo-Noto Catanzaro, il presidente Noto rassicura i tifosi: “L’inchiesta Money Gate non ci fermerà”
Catanzaro, ecco i nuovi capigruppo e le commissioni consiliari