Dossier Bankitalia 2016, aumenta il lavoro ma precario. Si consolida l’export (VIDEO)

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Si contrae anche il numero dei disoccupati, diminuito di un punto percentuale, sebbene il tasso calabrese risulta il doppio di quello nazionale

di LUANA COSTA

Scende il tasso di disoccupazione, sale il numero degli occupati e in Calabria si inizia a respirare aria di ripresa. I segnali, tuttavia, sono ancora timidi ed è, quindi, troppo presto per le dichiarazioni entusiastiche. Resta il fatto che le attività commerciali e le famiglie iniziano a guardare con positività al futuro; fiducia che, secondo gli economisti di Bankitalia, si ripercuoterà con effetti positivi negli ultimi mesi dell’anno. Due i fattori che hanno determinato questo piccolo cambio di rotta: l’avvio dei piani regionali di sviluppo e l’arresto del calo dei prestiti bancari.

Imprese. Secondo il sondaggio svolto da Bankitalia su un campione di imprese industriali calabresi con almeno 20 addetti, il numero di aziende che ha dichiarato di aver registrato un aumento del proprio fatturato nella prima parte dell’anno supera di gran lunga quelle che al wp_ss_20161116_0001contrario hanno registrato cali. L’aumento si attesta sul 36% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e per i prossimi mesi la ripresa delle attività dovrebbe continuare sulla strada del consolidamento. Si rafforza il settore delle esportazioni, sebbene i valori raggiunti incidono poco sull’economia regionali in termini assoluti. Nel primo semestre l’export in regione è aumentato del 6% rispetto allo scorso anno e ha riguardato in particolare il settore agro-alimentare, i prodotti in metallo e i prodotti chimici, esportati verso i paesi dell’Unione Europea.

Il lavoro . La Calabria recupera terreno anche sul fronte dell’occupazione. Nei primi sei mesi dell’anno raggiunge il traguardo del + 3,7% rispetto al 2015, un tasso superiore a quello registrato nel resto del paese. L’aumento del numero degli occupati ha riguardato tutti i wp_ss_20161116_0002settori e, in particolare, l’agricoltura e le costruzioni. Ma non si tratta di impieghi stabili: il report redatto da Bankitalia certifica un calo della stipula dei contratti di lavoro a tempo indeterminato e l’aumento del ricorso al lavoro accessorio: “la vendita dei voucher è aumentata del 30,9% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente”. Si contrae anche il numero dei disoccupati, diminuito di un punto percentuale rispetto il 2015, sebbene il tasso calabrese risulta il doppio di quello nazionale.

Commercio. Si registra un aumento dell’acquisto dei beni durevoli: le immatricolazioni di automobili nei primi sei mesi dell’anno sono aumentate del 22,9%. Sotto il profilo dei trasporti, continua la corsa dello scalo lametino che lascia indietro quello reggino e quello crotonese. Il numero di passeggeri transitati dal’aeroporto di Lamezia è cresciuto nei primi nove mesi dell’anno dell’8,3%. Contratto dell’1% invece sullo scalo reggino.

GUARDA LA VIDEO-INTERVISTA AL DIRETTORE DI BANKITALIA CALABRIA, SERGIO MAGARELLI:

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