Vibo, un centinaio di studenti dell’Alberghiero protestano alla Provincia (FOTO)

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Ad un mese dall’inizio dell’anno scolastico, i tempi di consegna del nuovo istituto restano incerti. Chieste risposte certe e precise ai vertici dell’Amministrazione provinciale

Esplode la protesta degli studenti dell’Alberghiero. Questa mattina un centinaio di ragazzi hanno raggiunto in corteo la sede della Provincia di Vibo Valentia in contrada Bitonto. Determinati ad andare fino in fondo e armati di striscioni, gli studenti hanno chiesto di incontrare i vertici dell’Amministrazione provinciale per avere certezze sulla consegna del nuovo istituto Alberghiero, quello di località Cocari. I lavori sono in dirittura d’arrivo con il piano terra e parte del secondo piano praticamente completati. L’apertura del nuovo istituto dovrebbe ridurre i disagi che stanno vivendo da quasi un anno gli studenti e i loro genitori.

vibo-scuole-protesta-studentiSul piede di guerra. Questi ultimi si sono recati anche in Prefettura nei giorni scorsi per sollecitare un intervento. Oggi è scattata invece la protesta dei ragazzi che a quasi un mese dall’inizio dell’anno scolastico sono costretti a convivere con gli stessi problemi: carenza di aule, doppio turno con lezioni pomeridiane, mancanza di laboratori. Problemi che gravano sulle spalle di famiglie e studenti da quando è stata chiusa per problemi di agibilità la sede centrale di Largo Conservatorio. Contemporaneamente sono slittati anche i tempi di consegna del nuovo istituto che doveva essere ultimato qualche mese fa. Nulla di tutto ciò con impresa e Amministrazione provinciale che continuano ad addossarsi responsabilità reciproche. A pagare il conto sono però gli studenti che ora pretendono risposte stufi di vivere un’odissea infinita.

Studenti ricevuti in Provincia. La responsabile dell’edilizia scolastica, di ritorno dal Genio civile, dove si era recata per approfondimenti sull’immobile dell’Alberghiero, ha incontrato gli studenti che lamentano disagi per la mancanza di collegamenti pomeridiani. I pendolari spesso sono costretti ad abbandonare le lezioni. Serve ancora altro tempo per la realizzazione delle scale di sicurezza e per gli allacci gas per riscaldamenti e cucine. Poi bisognerà aspettare i relativi collaudi. I disagi proseguiranno fino a novembre e la Provincia si è impegnata a reperire aule in altri istituto per sopperire ed aiutare gli studenti pendolari a frequentare le lezioni spostate per causa di forza maggiore al pomeriggio. Alla riunione hanno partecipato anche i genitori degli alunni

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